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Il Riesame dubita della versione della ragazza della Circumvesuviana: «Ha problemi psichici»

Redazione - 04/04/201918:01Aggiornato 05/04/2019 12:40

Il tribunale del Riesame ha deciso per la scarcerazione anche del terzo ragazzo coinvolto nella vicenda. Nelle motivazioni, che saranno rese pubbliche domani, le condizioni mentali della ragazza. A pesare nella decisione anche il video 

I giudici del Riesame hanno scarcerato anche Raffaele Borrelli, il terzo ragazzo coinvolto nella vicenda a cui fino a oggi si è fatto riferimento come "lo stupro della circumvesuviana" di San Giorgio a Cremano . Negli scorsi giorni erano stati rimessi in libertà anche gli altri due ragazzi che avrebbero partecipato alla presunta aggressione di gruppo, Alessandro Sbrescia e Antonio Cozzolino. Le motivazioni verranno rese pubbliche solo domani 5 aprile, ma a quanto trapela dal tribunale la violenza non ci sarebbe stata.

Le scarcerazioni sarebbero avvenute in seguito alle convinzione maturata nei giudici  Antonio Pepe, Vito Purcaro, Maria Vittoria Foschini e Sabrina Calabrese che la ragazza non avrebbe detto la verità. Convinzione che arriva principalmente dall'analisi dei video del circuito interno della stazione che "assumono fondamentale rilevanza" . In particolare i magistrati avrebbero constatato che all'uscita dall'ascensore i ragazzi si trovavano in una situazione di «esteriore tranquillità» e di compostezza nel vestiario che risulterebbe incompatibile che i minuti successivi a uno stupro.

Anche l'atteggiamento della ragazza apparirebbe ai giudici in contrasto con quello di chi ha appena subito un trauma di quel tipo. Inoltre - stando a quanto riportano i giornali locali - sulla decisione dei magistrati avrebbero pesato anche le condizioni psichiche della ragazza che sarebbe in cura per disturbi della personalità. La ragazza avrebbe mentito non per danneggiare i ragazzi, ma a causa di "problemi psichici". 

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