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«Juncker versace un altro litro» e gli altri gadget della conferenza di Fratelli d'Italia

Redazione - 14/04/201911:49

Dalla maglietta con il classico «Prima gli italiani», alla presa in giro di "Bella ciao" per celebrare le vittorie alle ultime elezioni regionali

Si conclude oggi al Lingotto di Torino la Conferenza programmatica di Fratelli d'Italia in vista delle elezioni europee.

Sul palco è il momento della sfilata per tutti i simpatizzanti del movimento guidato da Giorgia Meloni Massimo Gandolfini (presidente del Family Day), Alberto Cirio (candidato alla Presidenza della Regione Piemonte), Franz Vismara (responsabile delle relazioni istituzionali della comunità di San Patrignano) Marco Bertolini (generale e presidente dell’Associazione Paracadutisti d’Italia) Francesco Alberoni (sociologo che ha recentemente annunciato la propria candidatura con FdI), Sergio De Caprio "Capitano Ultimo" (presidente del Sindacato Italiano Militari), Giampaolo Rossi (consigliere di amministrazione RAI), Giulio Tremonti (ex ministro dell’Economia) e Mario Giordano (giornalista e scrittore).

Chiuderà la convention la stessa Giorgia Meloni.

Come in tutti i congressi politici e non, attorno all'evento si è sviluppata un'interessante produzione di gadget. Non si può dire che ai militanti di Fratelli d'Italia, però, sia mancata la fantasia e lo spirito di provocazione. Negli stand, infatti, troviamo in vendita oltre ai poster «Mai più comunismo», quelli con l'immagine e la celebre citazione di Jan Palach (eroe della rivoluzione di Praga, suicidatosi per protestare contro l’invasione sovietica), quelli con Falcone e Borsellino «eroi moderni» e Evita Peron. 

Ma aldilà dei riferimenti più legati alla storia, seppur recente, spiccano i gadget legati alla stretta attualità Oltre al saviniano e prevedibile «Prima gli italiani», infatti spicca la maglietta «La destra che vince» (contrapposta, evidentemente, a una destra perdente), ma soprattutto quella «Juncker versac€ un altro litro», con il volto del presidente della Commissione europea e la grafica del «versace» romanesco a riprodurre quella del noto marchio d'abbigliamento: l'allusione polemica nei confronti dell'Unione Europea è ovviamente al presunto alcolismo di Juncker. 

A concludere la carrellata, il gadget di attualità più stringente: la t-shirt che, prendendosi gioco della canzone partigiana "Bella ciao", riporta la scritta: «Una mattina mi son svegliato O Abruzzo Ciao Sardegna Ciao Basilicata Ciao Ciao Ciao». Il rifermento è chiaramente alle ultime elezioni regionali dove presidenti di centrodestra hanno sostituito i predecessori di centrosinistra. 

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