Nuova scoperta a Pompei affiora l’affresco di Narciso

Il personaggio mitologico greco incarna la massima espressione di fascino e vanesia, al punto da rimanere vittima della sua stessa bellezza

Tutti conosciamo il mito di Narciso, il personaggio mitologico greco che incarna la massima espressione di fascino e vanesia, al punto da rimanere vittima della sua stessa bellezza. Durante i lavori di messa in sicurezza idrogeologica della Regio V di Pompei, gli archeologi hanno scoperto un nuovo affresco che ritrae Narciso che si specchia nell’acqua. Il ritrovamento ha restituito anche decorazioni con figure floreali, nature morte, grifoni e altri elementi ornamentali. Oltre all’affresco sono state rinvenute anche otto anfore, contenitori di vetro e un imbuto di bronzo. I colori dell’opera sono intensi e nitidi, proprio come nell’affresco rinvenuto nel novembre 2018 e raffigurante la scena erotica di Leda e il cigno.


Il direttore scientifico e responsabile dei lavori Massimo Osanna spiega: «Tutto l’ambiente è pervaso dal tema della gioia di vivere, della bellezza e vanità, sottolineato anche dalle figure di menadi e satiri che, in una sorta di corteggio dionisiaco, accompagnavano i visitatori all’interno della parte pubblica della casa. Una decorazione volutamente lussuosa e, probabilmente, pertinente agli ultimi anni della colonia, come testimonia lo straordinario stato di conservazione dei colori». «La bellezza di queste stanze, evidente già dalle prime scoperte, ci ha indotto a modificare il progetto e a proseguire lo scavo per portare alla luce l’ambiente di Leda e l’atrio retrostante: ciò ci consentirà in futuro la fruizione del pubblico di almeno una parte di questa domus» commenta Alfonsina Russo, direttrice ad interim del Parco Archeologico di Pompei. 

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