L’astronauta, il giornalista, la femminista, l’estroverso. Ecco gli adolescenti «visionari»

Gabriella ha 14 anni e l’universo è sempre stata la sua passione. Riccardo di anni ne ha 16 anni, e racconta la «Profezia dell’adolescenza». Antonio fa clownterapia e Giulia lotta già per i diritti delle donne

Hanno meno di 18 anni, vengono da tutta Italia e sul futuro – ma anche supresente epassato – hanno le idee molto chiare. Sono Giulia, Antonio, Riccardo, Mara, Morr, Jerald, Gabriella, Riccardo e tutti gli altri ragazzi e ragazze chesi sono incontrati a Roma, all'Auditorium della Conciliazione, per mettersi alla prova sul palco del [email protected] a loro anche la Piccola Orchestra di Tor Pignattara, orchestra multietnica formata da ragazzi tra i 13 e i 18 anni.

L'iniziativa parte da una collaborazione nata tre anni fa tra Ted Conference e il ministero dell'Istruzione: i ragazzi e le ragazze di oggi sono stati selezionati tra centinaia di candidature provenienti da istituti scolastici di II grado. La sfida è quella di raccontare L’Alfabeto del Futuro, e il [email protected], quest'anno per la prima volta vede il supporto di tutti i TEDx Italiani.

Qui le nostre interviste ai protagonisti 18enni.

Gabriella ha 14 anni e l'universo è sempre stata la sua passione. Da grande vuole fare l'astronauta, e parla già di scienza e dintornicome del «suo» mondo. «Credo agli alieni, sì, anche se è una questione controversa. Incontrarli non mi spaventa», racconta a Open. «Ho una fervida immaginazione e sono brava a sognare. Per il presente? Dovremmo puntare sul nostro paese, l'Italia. Specie nel mio campo e in quello spaziale: collaboriamo anche con laNasa e ne vado molto fiera».

Riccardo di anni ne ha16 anni, viene da Bolzano Vicentino e sul palcoracconta la «Profezia dell’adolescenza». L'adolescenza «è un gioco con proprie regole», dice a Open. «E se non le rispetti sei fuori: dai vestiti alla sigaretta al rispondere male ai genitori. E questo va cambiato. Noi adolescenti ci siamo dimenticati di essere felici: questa è un'età molto bella e invece la viviamo con tante ansie». Del passato «porterei con me la creatività: oggi con i socialla stiamo perdendo». Da grande? «Ho un sacco di sogni nel cassetto, dal giornalista al politico. Si vedrà».

Antonio viene da Bari e ha 17 anni. Scrive poesie e ha cominciato da qualche tempo a praticare laclownterapia. «È un'emozione indescrivibile», racconta. «Sono qui per andare oltre i miei limiti: sono una persona molto timida e invece parlare su un palco mi mette di fronte a una sfida. Da grande voglio diventare estroverso».

Anche Giulia ha 17 anni e viene da Bari. Molto decisa anche se si dice timida. La sua passione è l'inglese, e sta per trasferirsi a Roma per studiare, l'anno prossimo, in un'università anglofona. Durante il TedXYouth parla del «Why Women Are The ABC Of The Future». Le nuove generazioni «devono essere più coscienti di tutti i problemi attraversati e che ci sono, come la violenza sulle donne e il divario salariale tra donne e uomini», spiega. «Per fortuna non mi è successo nulla, ma vedo la realtà, soprattutto con i social. C'è bisogno di parlare».

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