Whatsapp chiederà il permesso per inserire qualcuno nei gruppi

Dal prossimo aggiornamento dell’applicazione saremo noi a decidere chi può (e chi no) inserirci nei gruppi dell’app di messaggistica 

Whatsapp introdurrà la funzione che tutti attendono: la richiesta del consenso prima di essere aggiunti a un gruppo. Una stretta, quindi, alla creazione compulsiva di chat per qualsiasi esigenza e soprattutto vita dura, d'ora in poi, ai "molestatori" che ci bombardano di meme, gif, sfoghi personali, invettive e notifiche su notifiche. 

Le tre opzioni

Al momento del prossimo aggiornamento la funzione diventerà attiva: si potrà scegliere se impostare la scelta di aderire a una chat di gruppo con o senza la nostra preventiva autorizzazione. È stata resa nota anche la procedura attraverso cui attivare l'impostazione. In tre click (da Account a Gruppi passando per Privacy) si potranno silenziare gli scocciatori scegliendo chi avrà la possibilità di invitarci fra Nessuno, Solo i miei contatti e Chiunque

Il dettaglio

Con la spunta Nessuno: riceveremo un invito valido solo 72 ore e si entreremo nel gruppo solo e soltanto accettando; con quella Solo i miei contatti verremo automaticamente aggiunti al gruppo come accade ora; con l'opzione Chiunque tutti possono aggiungerci a un gruppo, compreso chi non è presente nella nostra rubrica.

Whatsapp chiederà il permesso per inserire qualcuno nei gruppi foto 1

Al di là dell'ironia su chi fa un uso eccessivo del mezzo, la decisione di WhatsApp nasce per evidenti ragioni giuridiche: se chiunque può aggiungerci a un gruppo, tutti gli altri membri possono visualizzare il nostro numero telefonico, ledendo di fatto la nostra privacy. Il servizio di messaggistica di Facebook, quindi, mette il bavaglio agli scocciatori, ma per tutelarsi da eventuali azioni legali. 

I tempi

Per poter usufruire della nuova funzione bisognerà però avere ancora un po' di pazienza. Già in questo momento la possibilità è testata su una serie di contatti a campione e verrà gradualmente introdotta per tutti. Come detto sarà però indispensabile aggiornare l'applicazione Whatsapp sia che si utilizzi un sistema Ios sia che si utilizzi Android.