Supercoppa Europea, la notte di Istanbul è Reds. Il Liverpool batte il Chelsea ai rigori. E Klopp urla come Rocky

I tempi regolamentari si erano chiusi sul 2-2. Giroud e Jorginho per i Blues. In mezzo la doppietta di Mané. Decisivo Adrian

A Istanbul festeggia il Liverpool, che si prende la Supercoppa Europea, la quarta della sua storia, ai calci di rigore dopo il 2-2 dei tempi regolamentari contro il Chelsea. Dal dischetto la precisione premia i Reds; per gli uomini di Lampard decisivo l’errore di Abraham, l’ex Aston Villa che ha sostituto Higuain. Suo l’unico neo dagli undici metri. E Adrian, sostituto dell’infortunato Alisson, diventa eroe. Tra le lacrime del giovane avversario. E Klopp urla come Rocky…

L’epilogo thriller di una partita pazzesca, una montagna russa di emozioni in salsa turca e ritmi inglesi. Meglio il Chelsea nel primo tempo quando Pedro, scatenato, spacca la traversa e Giroud (36′) trova il diagonale giusto dopo l’ennesima rubata di un Kanté devastante in mezzo al campo. Nella ripresa cambia tutto. Entra Firmino, che impiega due minuti per piazzare l’1-1 sui piedi di Mané.

Il Liverpool carica, prende una traversa con Van Dijk (super Kepa) e passa al 5′ del primo tempo supplementare: altro scambio con Firmino, altro bolide sotto la traversa. Ma il Chelsea è immortale. Abraham si guadagna un rigore contestatissimo (leggero contatto con il portiere Adrian), Jorginho fa centro al 100′. Si va ai rigori. E trionfa il Liverpool di Klopp.

Rivivi la gara di Istanbul

Cinque minuti e saranno rigori. Intanto Pedro continua a martellare. Doppia conclusione per l’attaccante del Chelsea: prima Adrian si oppone a mano aperta, poi altro piazzato dopo una doppia finta da paura, e palla fuori di un niente. Pedro pazzesco. Ma è sempre 2-2. Spinge il Chelsea.

La curiosità. Mentre i ritmi si abbassano, Jorginho fa bella mostra della sua maglietta: stampata male. Qualcuno ha piazzato la ‘h’ a caso.

I tifosi del Liverpool, intanto, contestano con forza il rigore assegnato al Chelsea e segnato da Jorginho. In particolare sui social si fa riferimento al mancato intervento del Var per il contatto (molto leggero) tra il portiere Adrian e Abraham.

Un altro quarto d’ora, più eventuali rigori. Liverpool-Chelsea è da paura. Cambio campo e si riparte.

Primo tempo supplementare

Si va a mille all’ora. Pedro incontenibile, assist perfetto per Abraham che si mangia il 3-2 Chelsea a due passi dalla porta. Palla fuori. Brividi per il Liverpool.

100- Jorginho non sbaglia. 2-2, che partita! Rigore perfetto per l’ex Napoli. Per il Liverpool fuori Mané, stremato. Entra Origi. Nel Chelsea Barkley rileva Kovacic.

95 – Sadio Manè, 2-1 Liverpool! Il bomber dei Reds recupera il pallone, scambia con Firmino, e scarica una bomba sotto la traversa. Doppietta, rimonta, sorpasso! Poi miracolo di Adrian su Abraham. Il portiere del Liverpool salva tutto, poi stende lo stesso Abraham. Rigore per il Chelsea.

Cominciano i tempi supplementari. Dentro A.Arnold nel Liverpool al posto dello stremato Robertson. Discesa di Gomez a sinistra. Rientro sul piede preferito per il terzino del Liverpool, Kepa non ha problemi.

Finiscono i tempi regolamentari: 1-1, si va ai supplementari e, eventualmente, ai rigori. Meglio il Chelsea nel primo tempo, con la traversa di Pedro e il gol di Giroud. A inizio ripresa Klopp mette dentro Firmino che, dopo due minuti, regala il pari a Manè. Liverpool scatenato, ci vogliono un super Kepa e la traversa amica per dire no a Salah e Van Dijk. Ora supplementari!

Secondo tempo

Il Chelsea ora guadagna campo e spinge sempre dalla parte dello scatenato Pedro. L’ex Barcellona punta la porta e spara, si immola Van Dijk. Poi segna Mount, ma è fuorigioco. Sempre 1-1. Altro cambio nel Chelsea. Fuori Christensen per un problema all’adduttore, dentro Tomori.

Miracolo doppio di Kepa. Il portiere del Chelsea salva su Salah, poi traversa di Van Dijk, con altro tocco del portiere dei Blues. Kepa miracoloso due volte!

Cambia anche il Chelsea. Dentro Abraham al posto di Giroud, l’autore del mementaneo 1-0, e Mount per Pulisic. Cambia per due terzi l’attacco del Chelsea.

Circa venti minuti alla fine dei tempi regolamentari. Sempre 1-1, mentre arrivano le prime foto dell’invasore solitario che, a inizio partita, si è fatto un giro in campo prima di essere bloccato dagli stewards. La Uefa, come sempre, ha preferito non mostrare le immagini in tv. Intanto Winaldum per Milner nel Liverpool. Forze fresche in mezzo al campo per contenere uno scatenato Kanté.

Foto Ansa

Partita equilibrata ora, mentre Mané diventa il primo calciatore africano a segnare in una Supercoppa Europea a 13 anni dall’ultima rete di Kanoute in Siviglia-Barcellona del 2006

51′- Ancora Liverpool, altro inserimento di Henderson, deviazione e Kepa, in controtempo, ci arriva. Ora il Chelsea non riesce più a palleggiare. Avanza il Liverpool in maniera poderosa.

48′- Liverpool a un passo dal 2-1. Bolide da fuori di Fabinho, largo un metro con Kepa immobile. S’è acceso il Liverpool.

Subito il pareggio del Liverpool. Mané, su assist di Firmino appena entrato al posto di A. Chamberlain. Firmino ci ha già messo lo zampino. 1-1, ci pensa Mané, l’anno scorso 26 gol con i Reds.

Primo tempo 0-1

Qualcuno invoca Alisson, infortunato. Ma Adrian non ha responsabilità sul gol e ha, anzi, sbrogliato un paio di pessime situazioni dalle sue parti. Ma qualcuno vorrebbe comunque il superman brasiliano a difesa del Liverpool.

Finisce 1-0 per il Chelsea il primo tempo. Gol di Giroud al 36′ dopo una traversa colpita qualche minuto prima da Pedro. Liverpool ai limiti del non pervenuto in zona offensiva, e dietro la squadra di Klopp è irriconoscibile. Giroud si conferma per ora uomo di coppa: 12 gol col Chelsea in Europa in 16 presenze. Mentre in Inghilterra si trasforma (in negativo).

Vantaggio Chelsea al 36′. Giroud! Pulisic sul filo del fuorigioco per il francese che, sempre da sinistra, la piazza in diagonale. Blues avanti! Al39′ Pulisic trova il raddoppio, ma in fuorigioco. Il Var conferma. Sempre 0-1

https://twitter.com/ChelseaFC/status/1161723449808756737

Ancora Chelsea pericolosissimo, e sempre dalla sua fascia sinistra offensiva. Pedro, tanto per cambiare, taglia magnificamente per Kovacic. Adrian è reattivo e gli strappa il pallone dai piedi. La tecnica del Chelsea, le difficoltà inaspettate del Liverpool.

Ora molto meglio il Chelsea. Il Liverpool soffre sulla sua fascia destra. Da l^ stanno nascendo i pericoli per i Reds. Che reagiscono solo con le avanzate sui corner di Matip e Van Dijk; senza fortuna

22′- Traversa del Chelsea, Matic pasticcia, Pedro si infila in area da sinistra e scarica una botta terrificante che si stampa sulla traversa. Graziato il Liverpool. Ora gioca con baricentro più alto e aggressivo la squadra di Lampard. Poi rovesciata di Giroud, sul fondo.

15′ Kepa salva tutto su Salah. Primo 1vs1 fronte alla porta per l’egiziano, che saluta Emerson Palmieri e, in diagonale, sollecita i guantoni di Kepa. Sul cambio di fronte Giroud rende pan per focaccia. Tiro sbilenco. Si alzano ora i ritmi. E qualche tifoso del Liverpool, sui social, è ironico sulla precisione dell’attaccante francese.

Il Chelsea vivacchia nella sua metà campo, ma al 10′ trova la prima conclusione verso la porta di Adrian. La scocca Pedro, il portiere del Liverpool sorveglia senza difficoltà. Partita molto tattica, e chiusa

Dopo cinque minuti, il primo squillo. Rovesciata spettacolare di Manè, murata con le mani in area da Christensen. Movimento giudicato congruo dalla direttrice di gara. Il Liverpool comincia a spingere, il Chelsea si affida al fraseggio stretto tra i suoi piccoletti di centrocampo: Jorginho, Kanté e Kovacic per evitare la pressione dei Reds.

Un po’ di apprensione tra i tifosi del Chelsea per la presenza, dietro, di Zouma, che gioca titolare in virtù delle non perfette condizioni dell’ex Roma, Rudiger. Nel Liverpool neanche in panchina il centrale Lovren, destinato proprio alla Roma di Fonseca.

L’ultima volta che il Liverpool ha disputato una finale a Istanbul si è portato a casa una coppa, grande e con le orecchie: la clamorosa Champions strappata ai rigori al Milan dopo che il primo tempo era terminato 3-0 in favore dei rossoneri.

Dopo anni di dominio spagnolo, si affrontano per la prima volta in finale di Supercoppa Europea due inglesi. Per l’ottava volta, invece, tocca a due club connazionali disputarsi il trofeo, giunto alla sua 44esima edizione.

Tocca al Liverpool assaggiare per primo il boato dei suoi tifosi. Ovazione totale per gli uomini di Klopp. La Liverpool di Istanbul si fa sentire. Così.

Le formazioni ufficiali

Klopp e Lampard hanno consegnato le distinte ufficiali. I Reds devono rinunciare all’infortunato Alisson: tra i pali c’è Adrian. Davanti panchina per Firmino, non al top. Gioca Oxlade-Chamberlain nel tridente con Salah e Mané.

Nel Chelsea k.o. Willian e Rudiger, partono dalla panchina. Stringe i denti Kantè. Pedro, Giroud e Pulisic per sfondare la impenetrabile difesa del Liverpool, guidata dal gigante Van Dijk.

Presentazione e curiosità

Do you speak english? Sì, nell’Europa del calcio l’inglese è diventato la lingua ufficiale e stasera, h 21, nella bellissima Vodafone Arena di Istanbul Liverpool e Chelsea si sfidano per la Supercoppa Europea 2019.

I Reds, campioni d’Europa in carica dopo aver battuto nella finale di Champions il Tottenham di Kane, hanno vinto la competizione in tre circostanze, l’ultima nel 2005.

Il Chelsea di Lampard, travolto nell’esordio in Premier League dal Manchester United (4-0) cerca, invece, di completare l’opera apparecchiata da Maurizio Sarri nella finale di Europa League contro l’Arsenal (giusto per cambiare nazione, ndr). Il Chelsea ha vinto una sola volta la Supercoppa Europea, anno 1998. Dirige la signora Stephanie Frappart, designazione storica.

Foto di copertina Twitter ufficiale Liverpool