Maltempo, a Firenze preoccupa l’Arno: la piena è attesa nel primo pomeriggio

Il fiume è tracimato vicino a Pontassieve, dove è esondato anche il fiume Sieve

Il maltempo continua a imperversare e creare disagi in tutta Italia. Leggera tracimazione dell’Arno alle Sieci, nel comune di Pontassieve, alle porte di Firenze. Lo rende noto la Regione Toscana.

E si è registrato intorno alle 11, a Incisa, il colmo della piena del fiume, con una portata di 1500 metri cubi al secondo.

Massima attenzione in Sala operativa della protezione regionale sull’andamento, il cui colmo a Firenze è previsto nel primissimo pomeriggio. La Regione Toscana comunica che il sistema delle dighe ha regolarmente funzionato, secondo quanto previsto dalle procedure e dalle normative.

La vicesindaca Cristina Giachi ha disposto l’attivazione del Centro operativo della protezione civile del Comune: «Stiamo seguendo con la massima attenzione il transito della piena in concomitanza con gli apporti degli affluenti». In calo comunque i livelli di Ema, Mugnone e Terzolle.

A Firenze nelle ultime 24 ore sono caduti oltre 62,6 mm di pioggia e le raffiche di vento hanno toccato stanotte fino 76 km/h. Una situazione che ha portato alla chiusura oggi del Giardino di Boboli anche per verifica di stabilità delle piante.

Esonda il fiume Sieve

A Pontassieve il Comune informa che è esondato il fiume Sieve all’altezza di Ponte a Vico, con conseguente chiusura di un tratto della via Colognolese. Chiuso anche il sottopasso carrabile di viale Diaz a causa del livello dell’Arno che risulta superiore alla quota delle caditoie che pertanto non ricevono più. Intanto nel Fiorentino in via preventiva 23 famiglie evacuate nella notte a Zambra, nel territorio di Barberino Tavarnelle, per il rischio alluvione del torrente Elsa. Sotto controllo anche la Pesa.

Disagi

Come previsto, l’Arno è salito sopra il primo livello di guardia a Firenze, raggiungendo i 3,50 metri sull’argine poco dopo le 6.30 del mattino di oggi, domenica 17 novembre, a causa delle piogge che da ieri sera stanno interessando buona parte della regione. Lo stesso Arno ha raggiunto il secondo livello a Incisa-Figline, dice la protezione civile della Città metropolitana e dalla sala operativa regionale.

Centinaia di persone sono state evacuate proprio a causa dell’Arno che torna a fare paura. Disagi interessano anche la viabilità per frane ed alberi caduti su buona parte delle strade provinciali del Fiorentino: la Sp 72 è chiusa nel comune di Lastra a Signa, la sr 429 a Petrazzi. La Protezione civile della Metrocittà invita a prestare la massima attenzione negli attraversamenti di sottopassi e dei corsi d’acqua, e a non sostare lungo le sponde per il pericolo di cedimenti degli argini a causa di infiltrazioni.

In copertina un fermo immagine tratto da un video dei vigili del fuoco mostra un intervento nella regione toscana, 17 novembre 2019. ANSA/ Vigili del Fuoco