Verona, via libera alla strada intitolata a Giorgio Almirante (dopo il no per Giorgio Gaber)

Insorgono Pd e M5S. Negato il riconoscimento all’artista italiano: «Non ha legami con la città»

La città scaligera è ancora una volta al centro delle polemiche, questa volta per l’intitolazione di una via della città a Giorgio Almirante, già approvata nel marzo scorso dal Consiglio Comunale, e che adesso ha ottenuto il via libera dalla Commissione toponomastica.

«Il Comune di Verona dedica una strada a Giorgio Almirante, ma non a Giorgio Gaber», denuncia il consigliere comunale del Pd, Federico Benini. La commissione, accusa l’esponente dem «ha approvato la proposta di intitolazione di una strada ad Almirante, avanzata lo scorso marzo dall’ala più estremista della maggioranza del sindaco Sboarina, che ruota attorno al consigliere Andrea Bacciga, mentre ha respinto la proposta di intitolazione di una strada all’artista Giorgio Gaber sostenuta dal capogruppo del Pd e approvata dalla stessa aula consiliare il 5 maggio successivo con larga maggioranza».

Poche settimane fa lo stesso Andrea Bacciga, tra i firmatari della proposta su Almirante, era finito al centro di un’altra polemica che aveva coinvolto la città veneta. Il consigliere si era fatto promotore di una mozione per denunciare chiunque avesse infangato il nome della città a seguito delle critiche arrivate per i cori razzisti rivolti da alcuni tifosi dell’Hellas Verona a Mario Balotelli.

«L’unica motivazione della bocciatura di Gaber riportata nel verbale di commissione – spiega Benini -, attiene alla ‘mancanza di legame con il territorio’. Peccato che alla Commissione fosse stato fornito l’elenco di tutti gli spettacoli teatrali che Gaber aveva fatto a Verona».

«Almirante non solo non ha rinnegato il fascismo ma è stato redattore della rivista la difesa della razza, firmatario del Manifesto della razza e ha aderito alla repubblica di Salò», ha invece affermato la deputata Alessia Rotta, vice capogruppo del Pd.

Al centro della polemica è finito nuovamente anche il sindaco Federico Sboarina dopo la sua difesa dei tifosi del Verona sul caso Balotelli: «Il sindaco Sboarina fa di tutto per non governare la città: in questa strategia della distrazione rientra anche la scandalosa scelta di intitolare una via della città a Giorgio Almirante, l’uomo che più di ogni altro ha rappresentato il fascismo nella Repubblica democratica» afferma ​Francesca Businarolo, presidente della Commissione Giustizia della Camera e deputata M5S.

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