Milan-Napoli, Adl pronto a bloccare una parte dello stipendio ai calciatori: Ancelotti mediatore

A San Siro gli azzurri cercano il riscatto. Lunedì il presidente potrebbe ‘punire’ la squadra

Il Napoli che gioca domani a San Siro contro il Milan non parla, c’è silenzio stampa, ma media con un filtro chiamato Carlo Ancelotti. E’ l’allenatore, in continuo contatto telefonico con Adl, a tentare di ricucire i rapporti tra squadra e presidente, col numero 1 degli azzurri probabile trasfertista a Liverpool la prossima settimana per assistere al match che può valere il pass per gli Ottavi di Champions League.

Prima, però, ci sono il Milan (con Pioli che oggi ha detto di non sentirsi inferiore ai rivali) e le decisioni dello stesso Adl che lunedì potrebbe agire legalmente e formalmente contro i ‘ribelli’ che si sono ammutinati nel post match contro il Salisburgo.

Mentre Allan e Edo De Laurentiis sembrano aver fatto pace – il mediano potrebbe partire dal primo minuto al Meazza -, papà Aurelio sarebbe pronto, secondo il Corriere dello Sport, ad adire il Collegio di Disciplina per trattenere ai calciatori, in proporzione diversa rispetto al grado di punibilità del comportamento, il 25% della retribuzione mensile lorda. Un successo, tutt’altro che scontato, a Milano potrebbe addolcire il presidente e cancellare la richiesta? Pioli sarà un giudice anticipato…

Foto di copertina Ansa

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