Alitalia, tutto da rifare. Patuanelli ammette la resa del governo: «Non c’è una soluzione di mercato»

La strada del consorzio tentata dal governo, secondo il ministro «non c’è più»

Il governo è costretto ad alzare bandiera bianca sull’ipotesi di un acquisto da parte dei privati per Alitalia. La resa dichiarata arriva dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli che ha detto senza mezzi termini: «Al momento una soluzione di mercato non c’è».

«Non è una proroga al consorzio che si stava costruendo – ha chiarito il ministro durante l’audizione in commissione industria al Senato – perché quella strada lì non c’è più».

Il flop sull’operazione arriva dopo almeno un decennio di tentativi di privatizzare l’ex compagnia di bandiera, «mai riusciti» dice Patuanelli a parte alcune piccole fasi. Occasioni perse come quella «sull’asse Air France e Klm».

La strada della trattativa era già stata pregiudicata la scorsa settimana, quando il gruppo Atlantia si era sfilato dal consorzio nel quale doveva esserci anche Ferrovie dello Stato. E proprio le Ferrovie, che dovevano gestire la regia di quel consorzio, dopo la decisione di Atlantia si sono chiamate fuori.

«È una compagnia troppo grande per essere piccola – ha aggiunto Patuanelli – e troppo piccola per essere grande, ha una dimensione che in questo momento il mercato fa fatica ad accettare».

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