Napoli, finito vertice Adl-squadra: le multe restano. Ma potrebbe esserci lo ‘sconto’

Summit di un’ora: gli azzurri provano a tornare alla tranquillità dopo la bella prestazione ad Anfield

Una tregua, un tentativo – apprezzato -di distendere gli animi ma senza retromarce decise. E’ finito così a Castelvolturno, dopo un’oretta di vertice, l’incontro tra Adl e i calciatori del Napoli che si erano ammutinati il 5 novembre scorso, rifiutando di osservare il ritiro ordinato dalla società.

Il summit, cominciato pochi minuti prima delle 13, si sarebbe svolto in un clima tutto sommato sereno. Adl ha ringraziato, come già fatto a mezzo social, la squadra per la bella prestazione di Liverpool, ma, stando alle prime indiscrezioni sull’esito del faccia a faccia, niente inversioni a U sulle 24 multe spedite ai singoli calciatori a inizio settimana.

I giocatori ne parleranno ora con i rispettivi procuratori e legali. I provvedimenti, inoltrati al Collegio Disciplinare, restano, ma potrebbero essere ritoccati al ribasso nelle cifre. Una specie di sconto in modo tale che Adl possa contemporaneamente far rispettare regole e principi, ma anche ‘perdonare’ parzialmente la squadra per l’insubordinazione.

Nei giorni passati era filtrata anche la volontà dello stesso Adl di avviare contro i calciatori una azione per il risarcimento del danno di immagine subito in ragione del comportamento della squadra. Ora, la mediazione.