Maltempo, scuole chiuse a Roma e Napoli (ma solo oggi). Neve a Milano, da domani tregua dal gelo

Condizioni in miglioramento per sabato 14 dicembre: resta però l’allerta per le mareggiate e le perturbazioni, soprattutto al Sud

Il maltempo sta colpendo l’Italia da Nord a Sud: mentre a Milano cadono i primi fiocchi di neve della stagione, a Roma e a Napoli i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole, dei parchi, dei cimiteri e delle ville storiche. Da Palazzo San Giacomo, Luigi De Magistris ha invitato i cittadini alla massima prudenza e, se possibile a limitare gli spostamenti.


Milano

Il Comune di Milano, invece, chiede ai cittadini di utilizzare i mezzi pubblici e non le auto private per gli spostamenti di venerdì 13 dicembre: l’asfalto potrebbe diventare scivoloso, anche se i mezzi spargisale dell’Amsa sono già allertati e pronti a intervenire al momento opportuno. Palazzo Marino chiede agli amministratori di condominio e agli esercenti dei negozi di preparasi a spargere il sale sui marciapiedi di interesse.

Roma

Il vento forte fa paura e anche Virginia Raggi ha chiesto ai suoi concittadini di «limitare il più possibile gli spostamenti». Non nevica, ma è l’ingente quantità di pioggia che cadrà fino a domenica insieme alle forti raffiche di vento a preoccupare i romani. Non solo nella Capitale, anche a Tivoli, Guidonia, Civitavecchia a Fiumicino le scuole sono rimaste chiuse.

Napoli

La Protezione Civile campana ha diramato questo messaggio: «Si prevedono venti forti occidentali, con possibili raffiche nei temporali, tendenti a molto forti nord-occidentali. Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente anche intense. Mare agitato o localmente molto agitato, soprattutto lungo le coste esposte». L’allerta a Napoli varrà fino alle 9:00 di sabato. Bisognerà fare attenzione alle grandinate, fulmini e ai possibili allagamenti dei locali interrati o al pian terreno.

Neve in pianura

La tempesta di Santa Lucia, una sorta di ciclone che sta attraversando l’Italia da Nord a Sud, ha portato la neve anche a bassa quota nelle regioni settentrionali. Sui paesi e le pianure di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli sono caduti i primi fiocchi dell’anno. Nevicate anche nell’entroterra ligure, in Brianza e in alcune zone della Toscana: neve mista ad acqua è caduta nella zona terremotata del Mugello.

Nord imbiancato

Non si è accumulata in quantità rilevanti, ma la neve è caduta o potrebbe cadere sulle città di Torino, Novara, Alessandria, Vercelli, Milano, Varese, Bergamo, Brescia, Lodi, Pavia, Piacenza, Parma, Vicenza e Verona. Neve mista a pioggia, invece, sta precipitando a Bologna, Modena, Mantova, Rovigo, Padova.

Pericolo gelicidio

La circolazione stradale in alcune zone della Liguria, Toscana, Emilia-Romagna e Appennino centrale potrebbe essere messa a dura prova dal fenomeno del gelicidio, un fenomeno metereologico per cui le gocce di pioggia si ghiacciano a contatto con gli alberi e con il suolo. Il fenomeno più comune fuori dai centri urbani, avviene quando a bassa quota la temperatura è più fredda che in alta quota: non nevica, ma la pioggia si ghiaccia arrivando negli strati più bassi dell’atmosfera.

Raffiche al Centro-Sud

Danni e disagi potrebbero essere causati dalle raffiche di vento fino a 100 km/h che interesseranno le coste centrali e meridionali. L’intensità dovrebbe crescere particolarmente tra la sera e la notte del 13 dicembre: i venti diventeranno più forti su Basso Tirreno, Stretto e Ionio meridionale. Raffiche oltre anche oltre i 150 km/h spazzeranno le vette isolane e l’Appennino meridionale.

Occhio alle coste

Sabato 14 dicembre, estese mareggiate interesseranno Sardegna occidentale, versante tirrenico, Sicilia occidentale e meridionale, ma anche il medio-basso versante adriatico: attese onde oltre i 6/7 metri su Tirreno, Mare e Canale di Sicilia. La protezione civile, per venerdì 13 dicembre, ha previsto l’allerta arancione sul versante tirrenico della Calabria per rischio idrogeologico e temporali.

Le previsioni per sabato 14

Dovrebbe attenuarsi la situazione già da domani, con rischi residuali concentrati sul basso Tirreno e in Puglia. Stando alle previsioni di 3Bmeteo, previste «al Nord ampie schiarite grazie all’ingresso di correnti secche, deboli nevicate residue solo sulle Alpi confinali. Temperature in aumento, massime tra 8 e 11 gradi. Al Centro tempo in deciso miglioramento con nubi sparse relegate alla Sardegna e al versante tirrenico. Venti tesi di Maestrale. Temperature in aumento, massime tra 10 e 14 gradi. Al Sud residui fenomeni sul basso Tirreno e sulla Puglia ma in attenuazione, prevale il sole invece altrove. Forti venti di Maestrale. Temperature in lieve rialzo, massime tra 13 e 17 gradi».

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