Esiste l’indirizzo «[email protected]»? Pare proprio di no, ma occhio al falso Salvo24 su Twitter

Cucci e il Corriere delloSport dicono di aver omesso il vero indirizzo, mentre l’account su Twitter è un troll

Si è parlato tanto in questi giorni della lettera pubblicata dal Corriere dello Sport da parte di un tale «[email protected]» al quale risponde Italo Cucci, scatenando le ire del club interista tanto da annullare la consueta conferenza stampa per protesta.

La lettera pubblicata dal Corriere dello Sport

Infatti, il 14 dicembre 2019 dal sito dell’Inter leggiamo il comunicato stampa: «Ieri, dal Corriere dello Sport, è stata pubblicata una lettera offensiva nei confronti del nostro allenatore, giustificando l’aggressione nel commento. Per dare un segnale a tutti i media “che devono garantire il rispetto delle persone” oggi non si terrà la conferenza stampa». In merito all’indirizzo email qualcuno ha sollevato dubbi sulla sua esistenza:

L’indirizzo mail [email protected] oggi non esiste, forse è stato chiuso appena dopo aver scritto queste dure parole contro Conte?qualcuno al #CorriereDelloSport vuole chiarire? Il grande giornalista Italo Cucci sarebbe così gentile da mostrarci la mail?

In tutta questa storia possiamo dire che:

  • il Corriere dello Sport sostiene di aver ricevuto davvero l’email;
  • l’indirizzo email riportato dal Corriere dello Sport risulterebbe inesistente, anche a seguito di quanto affermato da Cucci;
  • l’account Twitter @salvo24rossoblu non è quello che dice di essere e ha trollato molti utenti.

Di seguito tutta l’analisi e i test effettuati. Se Italo Cucci vuole inoltrarmi l’email posso confermare o meno la sua esistenza. Ecco l’indirizzo al quale può inoltrarla: [email protected]

La lettera e la risposta di Cucci

Ecco il testo della lettera:

Salve signor Italo, godo (si può dire?) nel vedere la grande Inter surclassata dal Barcellona B che ha fatto vedere come si gioca a pallone a quell’esaurito del suo allenatore. Poi sentire i due telecronisti che continuavano a rimarcare le assenze di Barella e Sensi! Va bene che per salvare la pagnotta (stipendio) si può dire di tutto, però un po’ di onestà non guasterebbe! Giocavano contro il Barcellona B!

Dimenticavo, non sono tifoso della Juve né di altre squadre di prima fascia, ma tifoso del Bologna, però contesto questa beatificazione di Conte che nella sua carriera, nonostante le vittorie, non ha mai fatto vedere un bel gioco. Tra l’altro si è lamentato della campagna acquisti ma mi sembra che l’Inter abbia speso oltre 150 milioni (vedi Lukaku, Sensi, Barella, Lazaro, Sanchez, Godin etc.) praticamente più di ogni altra squadra italiana. Ma poi se non batti lo Slavia e perdi con il Borussia Dortmund che pretendi?”.

Ecco, invece, la risposta di Italo Cucci:

Alla sua cattiveria aggiungo la mia che son disposto a far diventare tormentone: quando confesseranno, dirigenti (anche amici…) e tifosi dell’Inter che senza Icardi hanno buttato via la Champions… e forse anche il resto? Slogan: NO ICARDI, NO PARTY

Lo stesso Italo Cucci ritiene che la lettera sia una «cattiveria», ma la adotta e la fa sua aggiungendo quella sua personale nei confronti dell’Inter.

La risposta di Italo Cucci sull’email

A pagina 39 del Corriere dello Sport di domenica 15 dicembre 2019, Italo Cucci risponde con uno screenshot e una risposta alle accuse di email inesistente: «L’indirizzo ce l’ho».

Questa la mail con la quale il lettore Salvo di Bologna, abituale frequentatore di “Post”, si è rivolto a Cucci il 10 dicembre. Naturalmente per evitargli shit storm Italo non ha pubblicato nome e cognome (così come qui a fianco non pubblichiamo l’indirizzo completo) che naturalmente conserviamo per i più diffidenti e per i simpatizzanti.

Dunque l’email, secondo quanto riportato da Cucci, non sarebbe neanche «[email protected]» e avrebbe riportato una falsa per evitare shit storm al lettore.

L’email che risulta “inesistente”

La firma presente nella lettera è l’indirizzo «[email protected]», email che è stato successivamente messo in pasto ai vari servizi di verifica da dove è possibile ottenere una veloce risposta relativa alla sua esistenza. Ecco un esempio con il sito Verify-email.org:

Ecco il risultato ottenuto con Verifyemailaddress.org:

In entrambi i casi l’indirizzo «[email protected]» viene dato per sbagliato o inesistente (MailboxDoesNotExist). Per un ulteriore passaggio ho usato anche il servizio di Emailchecker.com ottenendo ancora risultati negativi:

Il tool di Emailchecker continua a fornire un risultato negativo: «Mail Box Does Not Exist».

I messaggi di errore di Libero

Ho provato a inviare un messaggio a quell’indirizzo, ottenendo però come messaggio «l’indirizzo risulta inesistente o non può ricevere email» e un bel «550 Invalid Recipient».

Sul sito di Libero.it, nell’apposita sezione «I possibili messaggi di errore in Libero Mail», leggiamo il riferimento all’errore 550:

Varianti: “destinatario non valido”, “utente sconosciuto” o “dominio inesistente” L’indirizzo della casella cui si sta scrivendo, non esiste. Verifica di aver digitato correttamente l’indirizzo e-mail e ritenta l’invio. Dettagli: appare quando si tenta di inviare una mail e si digita un indirizzo di posta con la username (la parte prima della @) o il dominio (dopo la @) errati o inesistenti.

Provando a creare un indirizzo email identico Libero.it risponde che risulta già in uso:

Che l’email sia stata creata e poi cancellata? Prima della cancellazione, però, bisogna passare per vie burocratiche e non è detto che tutto avvenga in tempi brevi. Per esempio, bisogna compilare un form e inviare a Libero la propria carta di identità:

L’utente Salvo24rossoblu

Nella lettera si presenta come tifoso bolognese, proprio come l’utente @Salvo24rossoblu presente su Twitter:

Al momento dalla copia cache di Google dell’account @Salvo24rossoblu del 13 dicembre 2019 delle ore 18:45:56 GMT troviamo presente il nickname «[email protected]»:

A prima vista sembra lui l’autore dell’email, anche se termini come «pagnotta», «godo», «surclassata» o «esaurito» non li aveva usati nei suoi tweet prima del 13 dicembre 2019. L’email che mostra il Corriere dello Sport è del 10 dicembre 2019 alle ore 23:30, tutti elementi che fanno venire qualche dubbio sull’utente Twitter.

I dati dell’utente @Salvo24rossoblu

Veniamo ai dati contenuti e forniti da Twitter. L’account è stato creato l’otto febbraio 2014 con l’ID 2333321437, ma a rendere tutto curioso sono le immagini caricate nel profilo:

Il banner, quello con il logo del Bologna e la scritta «Rosso blu», risulta caricato il 13 dicembre 2019 alle ore 17:25 GMT:

Lo stesso vale per la foto del profilo, anche questa risulta caricata il 13 dicembre 2019 alle ore 17:25 GMT:

Una data, quella del 13 dicembre 2019, che porta a ulteriori dubbi.

I tweet mancanti da prima del 13 dicembre 2019

Esistono dei tweet datati 11 dicembre 2019 da parte dell’account @Salvo24rossoblu, ma se li proviamo a cercare con il motore di ricerca di Twitter non ne abbiamo traccia.

In questo screen i tweet dell’undici dicembre 2019.

Ecco la ricerca dal primo al 13 dicembre 2019, dove non otteniamo risultati:

Il risultato della ricerca “(from:Salvo24rossoblu) until:2019-12-13 since:2019-12-01”

Ecco invece la ricerca dal primo al 14 dicembre 2019, dove otteniamo i tweet del 13 dicembre 2019:

Questo è il tweet più “vecchio” riscontrato nell’ultima ricerca sopra linkata, pubblicato alle 18:36 del 13 dicembre 2019:

Un tweet delle 18:24 del 13 dicembre 2019, pubblicato pochi minuti prima, non risulta nella ricerca di Twitter per data con quello specifico “screen_name”. Il tweet prende in giro l’autore della email riportata dal Corriere dello Sport, Salvo:

Salvo di Bologna non si può sentire pwhuahauahaa

Questo ci pone nella condizione che l’utente prima delle 18:36 del 13 dicembre 2019 non si chiamasse «[email protected]» e usasse uno “screen_name” diverso da «Salvo24rossoblu».

@Salvo24rossoblu più nerazzurro che rossoblu

Andando a scovare i tweet precedenti al 13 dicembre troviamo qualcuno in cui sembra comportarsi da tifoso interista. Ecco uno dell’undici dicembre:

Col culo che abbiamo pescheremo qualcuna della Champions ai sedicesimi

Lo stesso giorno aveva scritto questo:

Se l’atalanta va agli ottavi e noi no brucio ogni singolo ettaro della foresta nera

Ciò che fa pensare molto è il reweet di un tweet dell’Inter primavera:

Altri tweet fanno pensare al tifo neroazzurro dell’utente @Salvo24rossoblu, come possiamo vedere questi due, dove nella prima pubblica il 14 novembre 2019 la sua nuova foto profilo, che ritrae dj Tiësto con la terza maglia dell’Inter, e l’altro dove mostra un video a sostegno di Javier Zanetti:

Chiudiamo con questo del 29 ottobre 2019:

La mia pic è in onore di quelli che affermano che Lukaku non vale un’ unghia di Icardi e lo rimpiangono.

Infine questo del 24 ottobre 2019 dove condivide il tweet di Fondamentalismo Nerazzurro (@fondamentalismo):

Brutta la partita forse. Ritmi lenti e poco spettacolo. Ma i singoli Barella e Lautaro, De Vrij e Skriniar han fatto cose pazzesche

Per tutto il mese di novembre neanche un tweet a favore del Bologna. Come mai? Beh, intanto l’account ha ammesso tutto in un tweet del 14 dicembre 2019:

Signori tutto ciò è fantastico, è partito tutto come un gioco e mentre io prepavo la cena stavo trollando l’Italia intera a mia insaputa

Come si chiamava prima @Salvo24rossoblu?

Ecco, si chiamava @theslavemerda e si faceva chiamare “Tatti Barletta“. Ecco il risultato della ricerca sui suoi tweet dal primo dicembre al 13 dicembre 2019:

Il risultato della ricerca “(from:theslavemerda) until:2019-12-13 since:2019-12-01”

Attenzione agli altri imitatori

Attenzione a chi cambia il nickname del proprio account, come ha fatto Ndojismo (@ILBerta4) modificando il suo in «[email protected]».

Ecco la copia cache di Google del 26 novembre 2019:

Lo stesso succede per Cuadrado rosso (@Zer0Tituli) che secondo la cache di Google il 14 dicembre 2019 aveva ancora il vecchio nome:

Ora usa come nickname Salvo24:

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