Hong Kong, lacrimogeni e scontri in un centro commerciale alla vigilia di Natale: «Non ci arrendiamo» – Video

«Ecco a voi un’autentica esperienza natalizia a Hong Kong: – ha scritto Joshua Wong – la polizia che ti riempie di botte!»

Tornano i lacrimogeni per le strade di Hong Kong alla vigilia di Natale. Nuovi scontri tra polizia e manifestanti pro-democrazia hanno attraversato la città, anche all’interno di un centro commerciale.


Diversi colpi di gas sono stati sparati dopo le 21 fuori dall’hotel Peninsula vicino all’incrocio tra Nathan Road e Salisbury Road, dove migliaia di persone si erano radunate – per la polizia, in modo illegale, come scrive il South China Morning Post – per bloccare il traffico.

Gli scontri e le immagini dal centro commerciale

In precedenza, sono scoppiati incidenti al centro commerciale di Harbour City, nel centro turistico di Tsim Sha Tsui, dove i manifestanti hanno attaccato persone sospettate di essere agenti sotto copertura.

Quando alcuni manifestanti hanno lanciato oggetti contro gli agenti che erano entrati nel centro commerciale, la polizia ha puntato le armi per il controllo della folla contro i manifestanti. «Vogliamo dire al governo che non siamo qui per arrenderci», ha detto uno dei presenti.

Joshua Wong, volto delle proteste democratiche, ha twittato in protesta contro gli abusi della polizia, che anche in questa occasione ha usato i propri mezzi in maniera eccessivamente violenta. «Ecco a voi un’autentica esperienza natalizia a Hong Kong», ha scritto l’attivista. «La polizia che ti riempie di botte!».

A Sha Tin, poco dopo le 7, ora locale, fuori dal New Town Plaza, già luogo di scontro tra manifestanti e polizia, circa 200 persone, alcune delle quali mascherate, hanno cominciato a intonare slogan contro il Governo di Hong Kong.

Secondo Demosisto, il movimento guidato da Joshua Wong, in uno dei centri commerciali che hanno visto nuove manifestazioni, una persona sarebbe caduta mentre scappava dalla polizia, ferendosi e provocando l’intervento dell’ambulanza.

I soccorsi

Nel caos generale, alcuni volontari hanno portato cure mediche ai cittadini in protesta. Come mostrato da Demosisto, alcuni di loro indossavano cerchietti con delle corna da renne per «essere identificati facilmente e portare un po’ di spirito festivo»

Foto di copertina: Twitter

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