Venezia, Arturo Scotto aggredito dai neofascisti. «Cantavano “Anna Frank l’abbiamo messa nel forno”»

L’aggressione è avvenuta in piazza San Marco. Il politico: «Il fascismo è nato così»

L’ex deputato di Articolo Uno Arturo Scotto è stato aggredito ieri sera da alcuni neofascisti a Venezia, a Piazza san Marco, durante i festeggiamenti del Capodanno. Una denuncia è stata presentata questa mattina ai Carabinieri.

A raccontare la vicenda, sulle proprie pagine Facebook, è stata prima la moglie del politico, Elsa Bertholet, poi lo stesso Scotto: «Un gruppo dietro di me – scrive la donna – canta “Anna Frank sei finita nel forno”, mi giro: “Ragazzi basta!”, si mettono a urlare: “Duce, duce” con mano alzata, si gira mio marito che prima non le aveva sentito cantare … e boum si prende botte in faccia da vari lati, poi si mette di mezzo un ragazzo per aiutarci e lo picchiano pure lui, visibilmente abituati al fatto, poi fuggono come dei vigliacchi che sono».

Capodanno a Piazza San Marco con marito e figlio grande, mezzanotte e un minuto: un gruppo dietro di me canta “Anna…

Gepostet von Elsa Bertholet am Dienstag, 31. Dezember 2019

Scrive invece Scotto sul suo profilo a commento della vicenda: «Il fascismo è nato così, esattamente all’alba degli anni venti del secolo scorso. Voglio ringraziare i tanti e le tante che mi hanno chiamato per la solidarietà e per condannare questi fatti. Siamo di più di quelli che vogliono portare l’Italia indietro».

Ecco i fatti: eravamo in Piazza San Marco per festeggiare il nuovo anno con mia moglie e mio figlio. Un gruppetto di…

Gepostet von Arturo Scotto am Mittwoch, 1. Januar 2020

Accertamenti sono in corso da parte della Polizia locale e delle forze dell’ordine che ieri sera presidiavano la piazza.

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