Portieri svagati, Roma-Lazio 1-1: Acerbi riprende Dzeko

Gara decisa dai clamorosi errori di Strakosha e Pau Lopez

Finisce 1-1 il derby della Capitale. La Roma lo gioca meglio e trova il vantaggio al 26′ con Dzeko, bravo a sfruttare una sciagurata uscita di Strakosha. I giallorossi, che colpiranno anche un palo con Pellegrini, sfiorano il 2-1 ma beccano al 24′ il pareggio di Acerbi: anche qui gravissimo errore nell’area piccola di Pau Lopez. Nella ripresa la Roma attacca, ma non sfonda. In classifica Lazio terza (-2 dall’Inter, ma una gara in meno). Giallorossi quarti a +1 sull’Atalanta.

Meglio la Roma

La Roma, ridotta all’osso dagli infortuni (l’ultimo di Diawara), interpreta meglio la gara. Raramente si era vista quest’anno una Lazio così in difficoltà nella trasmissione del pallone. Merito della pressione alta dei giallorossi che trovano conforto anche nelle prestazioni di chi solitamente è più devoto alla ‘giocata’. Kluivert, in particolare, fa meglio del solito la doppia fase. E’ tutta la Roma a girare meglio e al 26′, su clamoroso errore in uscita di Strakosha, tocca alla colonna Dzeko infilare di schiena l’1-0 (nono gol in campionato per lui). La squadra di Fonseca è tarantolata, la Lazio non riesce mai a innescare la verve di Luis Alberto e la corsa del duo Immobile-Correa.

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Under ha sul piede anche il pallone del 2-0, ma trova l’interferenza di Radu a due passi dalla linea. Lazio graziata, Lazio che ringrazia. Altro errore di un portiere, stavolta di Pau Lopez: è il 34′, Santon fa impennare il pallone in area, il numero 1 giallorosso lo lascia clamorosamente nella disponibilità di Acerbi che mette dentro l’1-1.

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La Roma non si disunisce. A fine primo tempo colpisce un palo da fuori con Lorenzo Pellegrini; nella ripresa si vede assegnare e poi revocare dalla Var un rigore per un contatto tra Patric e Kluivert. Supremazia netta, ma senza esito anche perché Strakosha, non nella sua giornata migliore, si salva addirittura con la faccia quando Dzeko si presenta a tu per tu con la porta.

Nel finale Inzaghi cambia: fuori Luis Alberto e Correa per Parolo e Caicedo, ma neanche l’attacco pesante (solo Milinkovic si fa vedere nel finale) riesce a procurare i famosi grattacapi alla Roma. Che continua ad attaccare (soprattutto dal lato di Under) e trova ancora Strakosha, stavolta miracoloso, sulla strada di Edin Dzeko.

Gli uomini di Fonseca arrivano a tirare 15 volte verso la porta a dispetto delle 3 della Lazio. Ma il tabellino dice che è parità. E alla Lazio, per quanto visto, va benissimo così.

Foto di copertina Ansa