Corruzione a Messina: undici arresti tra cui imprenditori e funzionari pubblici

Tra le persone arrestate anche un autista giudiziario

Undici persone – tra cui imprenditori e funzionari pubblici messinesi e trapanesi – sono state arrestate con l’accusa di corruzione, rivelazione di segreto d’ufficio e fittizia intestazione di beni. Tra le persone arrestate c’è anche un autista giudiziario del tribunale di Messina. Avrebbe dato a uno degli indagati informazioni sulle indagini in corso, in cambio di un favore a una persona a lui vicina. L’uomo è accusato di rivelazione di segreti d’ufficio e per lui è scattata la misura degli arresti domiciliari. 

L’indagine –  coordinata dalla procura di Messina – è partita dalla notte di Capodanno 2019, dopo che la saracinesca di una tabaccheria del quartiere Camaro di Messina è stata danneggiata con colpi di arma da fuoco. Da allora sono iniziati accertamenti che hanno svelato un sistema di corruzione che coinvolgeva uffici pubblici e imprenditori della zona. Inoltre, è in corso il sequestro preventivo di un complesso di beni appartenenti a una società. 

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