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Cesare Battisti trasferito nel carcere di Ferrara: sospende lo sciopero della fame iniziato per protesta

26 Giugno 2021 - 22:44 Redazione
Former far-left militant Cesare Battisti arrives escorted by Italian police at Rome's Ciampino airport, Italy, 14 January 2019. Cesare Battisti, 64, a former member of the far-left terrorist group Armed Proletarians for Communism (PAC), was arrested in Bolivia after 38-years as a fugitive of the Italian justice. He is set to serve a life sentence for four murders committed in Italy's 'years of lead' of political violence in the 1970s and 1980s, media reported. ANSA/ETTORE FERRARI
L'ex terrorista trasferito dal penitenziario di Rossano (Cosenza) a causa di alcune condizioni di potenziale rischio della sua sicurezza
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L’ex terrorista Cesare Battisti è stato traferito dal carcere di Rossano (in provincia di Cosenza) a quello di Ferrara. Battisti, che sta scontando l’ergastolo per quattro omicidi commessi alla fine degli Anni 70, era in sciopero della fame dal 2 giugno per protestare contro il collocamento presso la sezione del carcere calabrese destinata ai terroristi islamici. Sciopero che ha annunciato di voler sospendere al suo arrivo nel carcere di Ferrara, dove è stato trasferito a causa di alcune condizioni di potenziale rischio della sua sicurezza. Nell’ultimo periodo, infatti, nella sezione in cui era recluso – popolata anche da molti detenuti islamici – si era creato un clima di possibile tensione sfociato anche in alcuni episodi specifici che hanno portato alla decisione del trasferimento, che rientra anche in una più generale riorganizzazione del circuito alta sicurezza a livello nazionale, nei mesi scorsi ostacolata dal perversare della pandemia e dalle conseguenti limitazioni ai trasferimenti. Anche a Ferrara Battisti sarà sottoposto all’alta sicurezza. Dopo l’arresto in Bolivia nel 2019 alla dine di 37 anni di latitanza, l’ex terrorista è stato recluso dal gennaio 2019 nel penitenziario di Massama (Oristano). Poi, dopo proteste per il regime di isolamento, a settembre 2020 era stato trasferito in Calabria, nel carcere di Rossano.

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