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Milano, si calavano dai tetti per svaligiare gli appartamenti. La tecnica dei quattro uomini arrestati dalla Squadra mobile – Il video

Sequestrata la refurtiva, un’auto rubata e una pistola calibro 7,65. In mattinata un altro tentato furto in abitazione: la proprietaria di casa denuncia l’episodio su Instagram

Quattro uomini di origini albanesi tra i 22 e i 37 anni sono stati arrestati dalla Squadra mobile della Questura di Milano con l’accusa di furto in abitazione. La banda di ladri ha messo a segno almeno quattro furti con la tecnica dell’arrampicata, calandosi dai tetti fino alle finestre degli appartamenti da svaligiare. Nel corso dell’operazione forze dell’ordine hanno sequestrato un’auto di grossa cilindrata, tra i vari veicoli rubati e utilizzati con diverse targhe per eseguire i colpi, trovata in un box di Cesano Maderno (Monza) insieme ad attrezzi per lo scasso, soldi in contanti, monili, orologi e una pistola calibro 7,65, utilizzata per minacciare le vittime. Le indagini sono iniziate proprio dall’individuazione di una delle macchine utilizzate dalla banda. Uno degli arrestati era già destinatario di un provvedimento cautelare per tentato omicidio in relazione a un furto in abitazione commesso nel luglio dello scorso anno.


La tecnica dell’arrampicata

La tecnica di arrampicarsi lungo le mura delle abitazioni per introdursi dalle finestre è ormai tecnica consolidata tra i ladri che si occupano di appartamenti. E oggi, 29 giugno, sempre a Milano, un altro di loro ha tentato la fortuna ma, cercando di introdursi in una casa alla luce del Sole, è stato intercettato dalle proprietarie e costretto a scappare. A raccontare l’episodio su Instagram, con tanto di video, è la potenziale vittima del furto, una ragazza che vive con la madre al secondo piano di un condominio dietro stazione Centrale. La ragazza racconta di essersi ritrovata quasi faccia a faccia con il ladro che, aggrappato alla ringhiera del balcone, è stato spinto alla fuga dalle urla della madre. Nel video successivo, si vede il ragazzo arrampicarsi in fondo al cortile, per scavalcare il muro di recinzione e far perdere le proprie tracce.


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