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Lorenzo Guerrieri, morto a 19 anni dopo un tuffo a Ventotene: l’ipotesi del malore

Il ragazzo era uscito in barca con degli amici la mattina del 27 agosto. Ha perso conoscenza dopo essersi buttato in mare. Si attende l’autopsia

Aveva 19 anni Lorenzo Guerrieri e ieri mattina, 27 agosto, ha perso la vita nelle acque di Ventotene. Era uscito in barca con degli amici e si era tuffato in mare. Non è più risalito. Chi era con lui ha provato a cercarlo e a soccorrerlo in acqua, ha allertato i soccorsi, ma quando il giovane è stato ricondotto in porto e affidato alle cure del 118 ogni tentativo di rianimarlo è stato inutile. Il suo cuore aveva già smesso di battere. Una tragedia che al momento resta senza una spiegazione. Lorenzo era uno studente universitario di Roma, con la passione per il sub: faceva spesso immersioni ed era stato a Ventotene anche negli anni passati, come attestano le numerose foto dei fondali dell’isola pontina che il ragazzo postava su Instagram.


La vicenda

Stando alle ultime ricostruzioni, ieri Lorenzo era uscito in barca con il diving senza portare l’attrezzatura da sub e aveva deciso di fare snorkeling restando in superficie. Quando si è tuffato in mare, però, ha perso improvvisamente conoscenza. Gli amici che erano con lui si sono buttati in acqua per recuperarlo, ma non è bastato. Ora i militari della guardia costiera stanno cercando di ricostruire cosa sia accaduto in mare. Non è escluso che il giovane abbia accusato un malore: in quel caso l’autopsia, disposta dalla Procura di Cassino, aiuterà a comprenderne le cause, anche se il giovane era sano e non aveva problemi di salute noti. Altra ipotesi verosimile è che, tuffandosi, Lorenzo possa aver urtato qualcosa che ne ha provocato la perdita di conoscenza. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria ed è stata trasferita ieri sera a Cassino, dove si attende l’esecuzione dell’esame autoptico.


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