Maddie McCann, il test del Dna su Julia chiude le polemiche: «È polacca al 100%»


Julia Wendell, la 21enne tedesca che sosteneva con certezza di essere Madeleine McCann, la piccola inglese di quasi 4 anni scomparsa nel 2007, ha fatto il test del Dna ed è risultato negativo. Dopo settimane, il responso ha confermato quanto sospettavano anche gli stessi genitori della ragazza. I familiari, infatti, sostenevano che si era inventata tutto e che «ha sempre voluto essere famosa». La giovane, però, ha insistito e ha chiesto più volte di voler eseguire il test del Dna perché aveva affermato di avere tratti somatici simili a quelli della piccola Maddie e di aver subito abusi durante l’infanzia. Oltre a dubitare della propria paternità. I risultati del test genetico hanno dimostrato che Julia Wendell è polacca al 100%. Ad annunciare l’esito pubblicamente è stata la dottoressa Fia Johansson, investigatrice privata che ha aiutato la 21enne e che ci ha tenuto a sottolineare che tutto questo «non è stato vano perché la ricerca di risposte è utile a portare avanti la ricerca di Madeleine. Almeno Julia ha convinto gli investigatori a muoversi sul caso McCann». La giovane ora sarebbe tornata in Polonia, anche per svolgere ulteriori esami sanitari. I medici temono possa avere al leucemia: «La sua salute è molto cagionevole, soffre di asma e ha molti dolori alle ossa».
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