Avellino, strage del bus: assolto l’ad di Autostrade. I familiari urlano: “Vergogna!”

Era accusato insieme ad altri 11 dirigenti di omicidio colposo plurimo per l’incidente del 2013, in cui persero la vita 40 persone. Assolto anche l’ex condirettore della società Riccardo Mollo. Tra i condannati in primo grado Gennaro Lametta, il proprietario del bus

Assolto. È questa la sentenza decisa dal giudice Luigi Buono per l'ad di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci nel processo di primo grado sulla strage stradale di Avellino. L'accusa aveva chiesto dieci anni di reclusione. Nell'aula del tribunale i parenti delle vittime hanno protestato urlando «Vergogna, questa non è giustizia». Oltre a Giovanni Castellucci sono stati assolti altre sei imputati, fra cui Riccardo Mollo, ex condirettore generale di Autostrade. La condanna più severa è quella per Gennaro Lametta, il proprietario del bus. Per lui 12 anni di reclusione.