WhatsApp contro le bufale: in test una funzione per vedere quante volte è stato inoltrato un messaggio

di Valerio Berra

Il sito WABetaInfo.com ha rivelato le nuove funzioni contenute negli ultimi aggiornamenti. Si potrà capire se un contenuto sta diventando virale, ma solo dopo averlo inviato. 

Notizia curiosa. Niente male. Inviamola. Al gruppo di famiglia, a quello del calcetto, a quello dei colleghi di lavoro. E così l'articolo si diffonde. Senza social network, senza possibilità di essere tracciato, senza poter capire da quanti smartphone è passata. Niente di male se si tratta di una notizia vera ma potrebbe diventare un meccanismo pericoloso se si trattasse di una bufala, magari orchestrata ad arte con lo scopo di infangare un politico.

Le tattiche per aggirare il dilagare di notizie false sono diverse, e alcune passano dalla responsabilità delle piattaforme che le ospitano. Dopo che Facebook e YouTube si sono mosse per impedire agli utenti di divulgare contenuti legati ai no vax e ai suprematisti, anche WhatsApp ha deciso di mettere in campo qualche strategia. Prima ha limitato il numero di volte che è possibile inoltrare un'immagine e ha sperimentato una funzione per capire l'origine delle foto che arrivano dai messaggi, ora sta pensando a un modo per capire quante volte lo stesso messaggio è stato inoltrato.

Come riconoscere se un messaggio è diventato virale

L'anticipazione arriva dal WABetaInfo.com, un sito dove vengono costantemente analizzati gli aggiornamenti dell'app di messaggistica acquistata da Mark Zuckerberg. È qui che hanno scoperto una nuova funzione nella Beta 2.19.80 dell'applicazione. Le Beta sono versioni “di prova” di un software che vengono testate su un numero di utenti limitato. Questo aggiornamento di WhatsApp permetterebbe di capire se lo stesso messaggio è stato inoltrato più volte.

WhatsApp contro le bufale: in test una funzione per vedere quante volte è stato inoltrato un messaggio foto 2

Se un messaggio è stato inoltrato più di cinque volte comparirà il tag "Frequently forwarded"

Il problema è che per adesso questo dato si può vedere solo quando inoltriamo il messaggio, non quando lo riceviamo. Prendiamo un esempio. Se io inoltro un messaggio dal mio smartphone, vedrò sul mio schermo nella nuova conversazione il tag Forwarded. Se quel messaggio è stato inoltrato più di cinque volte, il tag sarà invece Frequently forwarded. Cliccando sui dettagli potrò anche scoprire il numero di volte in cui è stato inoltrato.

Certo. I limiti sono due. Il primo è che gli utenti si accorgono che un messaggio è virale troppo tardi, solo dopo averlo inviato. E, al massimo, possono eliminarlo prima che gli altri lo vedano. Il secondo è che la viralità non è l'unico criterio per capire se siamo davanti a una catena di S. Antonio o a una bufala. Per adesso, quindi, questa informazione ci permette solo di conoscere qualcosa in più sulla storia dei contenuti che passano dal nostro telefono.

WhatsApp contro le bufale: in test una funzione per vedere quante volte è stato inoltrato un messaggio foto 1

WhatsApp sta sperimentando una funzione per capire quante volte un messaggio è stato inoltrato

Sempre WABetaInfo.com ha svelato i temi del dark mood, la modalità scura di WhatsApp in cui pannelli e chat vengono ripensati con uno sfondo nero. Trattandosi di versioni Beta, non è ancora chiaro se e quando queste funzioni saranno implementate negli aggiornamenti ufficiali.