Le persone dietro ai graffiti: intervista agli stencil artist Raw Tella e Larva 126 – Video

di OPEN

L’arte di strada è già da tempo nelle gallerie e nei palazzi, ma c’è ancora chi disegna esclusivamente la strada, senza chiedere compensi o permessi. Open è partita da Torino in un viaggio alla scoperta dei protagonisti di un’arte in continua evoluzione 

#graffiti: 37,8 milioni di post su Instagram. #streetart 45,7 milioni di post su Instagram. Banksy nei musei, Obey nella storia politica americana, Tvboy marchio registrato.


Il fenomeno della street art ha sconfinato i suoi argini originali, lasciando le mura della città per riprodursi sugli schermi dei cellulari e sulle pareti delle gallerie d’arte, con tanto di cartellino del prezzo ($410 mila per Seated Companion di KAWS). Il sistema ha assorbito la ribellione: i graffiti oggi sono un’estetica e un mercato globale.

Il peso economico della street art ha cambiato il valore dei suoi messaggi? Chi e cosa spinge, oggi, a continuare a segnare i muri delle città? Abbiamo iniziato a cercare la risposta a queste domande partendo da Torino, per esplorare i luoghi, le storie e le opere di due generazioni di street artist.

Vi presentiamo due stencil artist, per la precisione: Raw Tella e Larva 126, 39 e 26 anni, in pausa e in attività, ma sempre presenti, vicini e lontani, sulla superficie metropolitana.

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