Giulia Grillo: «I leghisti? Sono oltre il Medioevo»

di Redazione
Giulia Grillo: «I leghisti? Sono oltre il Medioevo»

La ministra della Salute (M5S) in un’intervista al «Corriere della Sera» attacca gli alleati di governo

Nello scontro tra Lega e Movimento 5 Stelle – di cui il caso di Armando Siri rappresenta solo l'ultimo capitolo - si inserisce anche la ministra della Salute Giulia Grillo (M5S) per la quale i leghisti sono «oltre il Medioevo» quando mettono in discussione alcune tematiche, come l'aborto.

«Le diversità con la Lega ci sono eccome ed è bene che vengano stigmatizzate. Non ci potrà mai e poi mai essere un accordo con la Lega se mettono in discussione l’aborto e pensano che la donna nell’interrompere la gravidanza commetta un omicidio. Non possiamo essere d’accordo con chi pensa che gli omosessuali vadano bruciati come in epoca medievale. Noi in questa epoca medievale non ci riconosciamo. Loro sono oltre il medioevo», dice la Grillo che poi però precisa: «Ci ritroviamo sui programmi di buon senso».

Fa come esempio le politiche sull'immigrazione: «Prendo le distanze dalla politica buonista sugli immigrati che ha fatto danni enormi. Se si attuasse la seconda parte dell’azione sui rimpatri saremmo a posto».

Tra i motivi di frizione, confermati da Giulia Grillo, c'è la sanità. Dalla Campania, dove il M5S vorrebbe sostituire Vicenzo De Luca, alla Calabria, dove con un decreto è stato imposto un super commissario alle Asl, fino all'Umbria, dove è scoppiato a Perugia lo scandalo sanità. Per quanto riguarda la questione di Armando Siri, per Giulia Grillo è giusto che il sottosegretario si faccia da parte. E la ministra della Salute ammette che non sa se il governo ha o meno i giorni di contati.