La protesta degli artisti di strada in Campidoglio: «Senza cultura Roma fa paura» – Il video

«Chiediamo di essere ascoltati. Vogliamo regolamentare, come nelle altre città di tutto il mondo. A Roma invece la situazione è critica»

Sono scesi in piazza, in Campidoglio, per chiedere all'amministrazione di essere ricevuti. E di presentare le loro proposte. Sono gli artisti di strada di Roma. Da agosto scorso una delibera del I municipio, quello del centro storico (a maggioranza Pd), vieta la musica agli artisti di strada in alcune delle piazze più famose della Capitale, come per esempio Piazza del Pantheon.

Il movimento "Strada Libera Tutti" ha presentato ricorso al Tar contro la delibera, ma il ricorso non è stato accolto. Ora chiede alla giunta guidata da Virginia Raggi di intervenire. La settimana prossima dovrebbe essere previsto un incontro del movimento con il vicesindaco – con delega alla Cultura – Luca Bergamo.

«Senza cultura Roma fa paura», si legge su un cartello. Tra i luoghi off limits dalla delibera ci sono le piazze più simboliche del centro storico: da un tratto di via del Corso a piazza della Madonna dei Monti, da Via della Pace a Piazza di Sant'Egidio e Piazza di Santa Maria in Trastevere. Un problema anche economico per chi fa questo lavoro, spiega Claudio: fa l'artista di strada da sempre, da quando era ragazzo, e qui a Roma è conosciuto come Uomo Uccello.

«Io faccio questo mestiere da quando ero ragazzo. Non potrei fare altro, sarebbe contro la mia natura», racconta. «Chiediamo di essere ascoltati. Vogliamo regolamentare, come nelle altre città di tutto il mondo. A Roma invece la situazione è critica».

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