Google, maxi istruttoria dell’Antitrust per presunto abuso di posizione dominante

di Redazione

Il colosso di Mountain View avrebbe penalizzato l’App “Enel X Recharge”, in quanto concorrente di Google Maps. L’istruttoria si concluderà nel maggio 2020

L’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato italiano ha avviato un’istruttoria nei confronti del colosso di Mountain View, Google, al fine di accertare un presunto abuso di posizione dominante circa alcuni servizi operativi del sistema operativo Android. 

Il presunto abuso di posizione dominante di Google

In una nota, l’Antitrust spiega che Google «avrebbe rifiutato di integrare nell’ambiente Android Auto la app “Enel X Recharge”, sviluppata da Enel per fornire agli utenti finali informazioni e servizi per la ricarica delle batterie delle auto elettriche». L’esclusione dell’App avrebbe limitato la possibilità di usufruire di diversi servizi dell’Enel, tra cui la prenotazione delle colonnine di ricarica, nonché l’utilizzo ottimale e sicuro delle auto elettriche.

La concorrenza tra Enel X Recharge e Google Maps

«L’interesse di Google sembrerebbe quello di difendere e rafforzare il modello di business della propria app Google Maps che offre una vasta gamma di servizi agli utenti finali, tra cui anche informazioni sulla localizzazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche e indicazioni su come raggiungerle», prosegue la nota, evidenziando il presunto conflitto tra le due app. 

Lo stato delle indagini

Il procedimento istruttorio si è aperto il 16 maggio, con una ispezione dei funzionari dell’Antitrust, nonché del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza presso alcune sedi della società, e si concluderà entro il 30 maggio 2020. 

Foto copertina Ansa | Google