Malta, i laburisti del premier Muscat oltre il 55%

Quattro seggi per il partito di centrosinistra, due per i nazionalisti di centrodestra

7.15 – Manca poco alla fine dello spoglio e il Partito laburista di Joseph Muscat consolida la sua leadership nella politica maltese. Con quasi 52.000 preferenze, il centrosinistra a Malta sfiora il 56% dei consensi. Si tratta della più larga vittoria politica nella storia della Repubblica di Malta.

7.00 – Male il Partito nazionalista: la forza politica di Adrian Delia sognava di compromettere la tenuta del governo nazionale attraverso un risultato positivo alle elezioni europee. Non è successo, e il 37% in un panorama politico fortemente bipartitico mette a dura crisi la tenuta interna al Partito nazionalista.

6.45 – Le forze politiche minori dell’arcipelago si fermano a un totale del 7%, non sufficiente per mandare un proprio deputato al Parlamento europeo. La ripartizione dei sei seggi spettanti a Malta è così suddivisa: tra i laburisti sono stati eletti quattro eurodeputati, Miriam Dalli, Alfred Sant, Alex Agius Saliba e Josianne Cutajar. Per i nazionalisti torna in Europa Roberta Metsola insieme a David Casa.

6.30 – Malta è da sempre uno dei Paesi che esprime la più alta partecipazione alle urne. In questa tornata c’è stata una contrazione del 2,2& rispetto al 2014, ma l’affluenza al 72,6% è una delle più alta in Europa. Probabilmente sarà la più alta nei Paesi dove la partecipazione alle urne non è obbligatoria.

3.00 – Non ci sono sorprese da Malta: il Partito laburista del primo ministro Joseph Muscat è in linea con le previsioni. il 55,9% dei consensi va al centrosinistra che porterà quattro deputati al parlamento europeo. Corrispondono a circa 45 mila voti. Il partito nazionalista di centrodestra invece si ferma al 36,2%: i due seggi rimanenti sono i suoi. Anche questa volta nell’arcipelago gli altri partiti non ottengono risultati significativi per le elezioni europee: al terzo posto si ferma Alternativa democratica, all’1,4%. Al quarto posto il Partito democratico, con lo 0,8%.

23.30 – Consolidato il vantaggio dei laburisti, il partito di centrosinistra maltese. Ed è già confermato il nome del primo europarlamentare espresso dai laburisti: si tratta di Miriam Dalli, eletta per la seconda volta al Parlamento europeo.

22.30 – I dati ufficiali di Malta sono attesi per le 3:00 di mattino, intanto dovrebbero essere questi i nomi dei nuovi europarlamentari: Miriam Dalli, Alfred Sant, Josianne Cutajar e Alex Agius Saliba per il Partito laburista, Roberta Metsola e David Casa per il Partito nazionalista. Quattro seggi quindi per il gruppo dei socialisti e democratici europei, due per il partito popolare europeo.

Sono sei i seggi che spettano al Paese più piccolo e meno popolato di europa: a Malta le elezioni europee 2019 vedono una sfida tra Partito laburista (Pl) e Partito Nazionalista (Pn). Alle passate elezioni per il parlamento di Strasburgo, Malta è il Paese che ha fatto registrare l’affluenza più alta su base volontaria, il 74,8%.

Nel 2014, i laburisti di centrosinistra e i nazionalisti di centrodestra ottennero tre seggi a testa. Questa volta è dato per vincitore il partito laburista, al governo dell’arcipelago con il primo ministro Joseph Muscat. Gli exit-poll, già consolidati perché le votazioni a Malta sono avvenute il 25 maggio, lo danno in testa al 55%, i nazionalisti seguono al 37%.