Francesco Cassardo è salvo, il medico-alpinista italiano ferito in Pakistan si trova in ospedale

Cassardo era precipitato sabato dalla montagna del Gasherbrum VII

Le condizioni dell’alpinista Francesco Cassardo, trasportato via elicottero dal monte pakistano Gasherbrum VII al ‘Combined Military Hospistal’ della città di Skardu, appaiono migliori di quanto inizialmente temuto. Lo rende noto la Farnesina. Cassardo è cosciente, sono state riscontrate alcune fratture e sono in corso ulteriori accertamenti per verificarne l’esatto quadro clinico complessivo.

All’ospedale di Skardu è stato portato anche un alpinista russo ferito, Konstantin Sidorov, evacuato dal campo I del Gasherbrum-II.

Il recupero

«Francesco è sull’elicottero verso Skardu». Con queste parole sulla sua pagina Facebook, Cala Cimenti – compagno di cordata e primo soccorritore di Francesco Cassardo – aveva confermato in mattinata l’avvenuto recupero dell’alpinista italiano ferito durante la discesa dal Gasherbrum VII, in Pakistan.

Francesco è sull'elicottero verso Skardu. Cala scende a piedi!Grazie mille a tutti, grazie di cuore!

Posted by Cala Cimenti Cmenexperience on Sunday, July 21, 2019

L’intervento della Farnesina

Il 21 luglio l’alpinista Francesco Cassardo e il suo compagno di cordata Cala Cimenti erano stati raggiunti da colleghi partiti in mattinata dal campo base del Gasherbrum VII. Secondo quanto riferito dal coordinatore dei soccorsi Agostino Da Polenza all’Ansa, le sue condizioni rimangono serie ma «è molto vigile».

È dovuto intervenire il ministro degli affari Esteri Moavero Milanesi, in cooperazione con la Farnesina e con l’ambasciata d’Italia a Islamabad per chiedere alle autorità pachistane di fare il massimo per soccorrerlo nei tempi più rapidi.

L’appello del fratello

«Signor ministro, la prego mi aiuti. Ci aiuti. Mio fratello sta morendo. Siamo arrivati al limite. Se non si alzerà presto un elicottero morirà». È con queste parole rivolte al ministro degli Esteri che Stefano Cassardo – fratello del medico-alpinista Francesco Cassardo, rimasto gravemente ferito durante una missione in Pakistan – ha tentato di invocare l’aiuto delle istituzioni italiane, affinché intervenissero per salvare la vita al fratello. 

«Ogni minuto perso è una probabilità in meno di salvarsi per Francesco – continua il disperato appello. Finora ogni intervento del nostro ambasciatore non ha sbloccato la situazione. Chiedo a lei, signor ministro, di fare qualcosa, qualsiasi cosa, per provare a salvarlo». 

Francesco Cassardo, medico e alpinista originario di Rivoli (Torino), si trovava in Pakistan in missione umanitaria per offrire assistenza e supporto ai medici e infermieri locali, portando loro in dono dei medicinali di difficile reperibilità nel Paese e insegnando loro l’uso dell’ecografo. 

Cassardo è però rimasto gravemente ferito dopo esser precipitato per oltre 500 metri del monte Gasherbrum VII. Con lui, l’amico e collega Cala Cimenti, che, trovandosi più in giù, lo ha subito soccorso. Cimenti ha spiegato su Facebook che le condizioni di Cassardo sono «gravi ma stazionarie». 

Ma a complicare la delicata situazione dovuta alle ferite riportate dal medico, però, infieriscono anche le temperature glaciali (-20° C) e i problemi burocratici nei soccorsi. Un altro alpinista italiano, Marco Confortola, si era offerto per il salvataggio, ma per disguidi al momento non meglio precisati non è potuto alzarsi in volo. Altri due alpinisti presenti in zona, Denis Urubko e Don Bowie, stanno invece tentando di raggiungere via terra i due sciatori. 

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