Uccise un uomo a 16 anni dopo essere stata costretta a prostituirsi: scarcerata l’ergastolana Cyntoia Brown

Dopo 15 anni di carcere è stata graziata dal governatore del Tennessee. In carcere si è diplomata e ha completato gli studi universitari

Cyntoia Brown è libera. La donna, originaria di Nashville e oggi 31enne, nel 2006 era stata condannata all’ergastolo per aver ucciso Johnny Allen, un agente immobiliare che le aveva offerto 150 dollari in cambio di una prestazione sessuale.

Dopo un passato di abusi in famiglia, e dopo esser fuggita di casa a 16 anni, Cyntoia Brown venne adescata da Garion L. McGlothen, un criminale noto come “Tagliagole”. L’uomo la tenne segregata in un motel, dove la giovane donna (all’epoca minorenne) venne ripetutamente minacciata, violentata, drogata e costretta a prostituirsi.

L’omicidio di Johnny Allen

All’esterno del motel dove era stata segregata, Cyntoia Brown incontrò un agente immobiliare 43enne, Johnny Allen, che le offrì 150 dollari in cambio di una prestazione sessuale. La Brown acconsentì per procurarsi soldi da dare al proprio sfruttatore McGlothen.

Johnny Allen, dopo aver fatto entrare la Brown nella propria abitazione, aveva mostrato all’allora 16enne la propria collezione di armi. Cyntoia, secondo quanto riferito dai suoi avvocati, si sentì profondamente a disagio e rifiutò il rapporto con l’uomo.

Improvvisamente, però, la Brown vide Allen allungare la mano sotto al cuscino e, temendo che potesse estrarre un’arma e venire uccisa per il rifiuto, presa dal panico sparò un colpo mortale contro l’agente immobiliare, per poi fuggire con l’arma e con il portafoglio dell’uomo.

Quest’ultimo aspetto, durante il processo, fu uno dei punti che convinse la giuria a condannare Cyntoia Brown all’ergastolo con l’accusa di rapina aggravata e di omicidio premeditato, mentre gli avvocati della ragazza sostenevano si trattasse di legittima difesa.

La grazia per Cyntoia Brown, 15 anni dopo la sentenza

Dopo 15 anni di carcere, nel gennaio 2019, Cyntoia Brown è stata graziata dal governatore del Tennessee Bill Haslam e ieri – 7 giugno – ha lasciato il carcere femminile del Tennesse.

Il governatore del Tennessee, nel concederle la grazia, ha dichiarato: «Cyntoia Brown ha commesso, per sua stessa ammissione, un crimine orribile all’età di 16 anni. Ma imporre l’ergastolo a una minorenne, che la terrebbe in carcere almeno 51 anni prima di poter chiedere la condizionale, è una pena troppo dura, specialmente alla luce degli straordinari passi che lei ha preso per ricostruire la sua vita».

Durante gli anni in carcere, infatti, la Brown si è diplomata e ha completato gli studi universitari come detenuta. Studi che intende proseguire anche ora che è uscita dal carcere, parallelamente al suo impegno nel voler «usare l’esperienza acquisita per aiutare altre donne e ragazze che hanno subito abusi e sfruttamento», come dichiarato dalla donna alla Cnn.

Cyntoia Brown resterà in libertà vigilata per 10 anni, a condizione che non violi alcuna legge statale o federale degli Stati Uniti, che svolga 50 ore settimanali di servizi socialmente utili, che trovi un impiego e che partecipi regolarmente e con continuità a sessioni di consulenza.

Foto copertina: Lacy Atkins/Shutterstock

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