Plastic tax, Di Maio a gamba tesa sul Pd in panico elettorale: «Dibattito surreale. Dicono rispettiamo l’ambiente, poi…»

Il leader del M5s su Facebook prova a blindare la tassa sugli imballaggi che non fa dormire sonni tranquilli a chi, nel Pd, dovrà evitare la sconfitta in Emilia-Romagna

Luigi Di Maio non sembra avere alcuna intenzione di ascoltare le grida di dolore che si sollevano dal Pd contro la plastic tax. Se per i dem – e i renziano – quella tassa rischia di essere il colpo fatale alle prossime elezioni Regionali in Emilia-Romagna, dove la tassa colpirebbe l’importante comparto degli imballaggi, per il leader del M5s quel provvedimento resta indiscutibile per la battaglia ambientalista che il Movimento vuol portare avanti all’interno dell’esecutivo.

Il ministro degli Esteri coglie la palla al balzo della bagarre dem sulla tassa degli imballaggi e bolla come «surreale» il dibattito che sta scoppiando, alla vigilia dell’approdo della legge di Bilancio in Parlamento.

Buona domenica a tutti, vedo che è nato un dibattito surreale sulla plastic tax, quindi vorrei mettere le cose in…

Posted by Luigi Di Maio on Sunday, November 3, 2019

Di Maio con un post su Facebook prova a mettere a nudo la natura tutta elettorale delle preoccupazioni Pd. E attacca: «Qui abbiamo sentito e visto partiti politici che per anni ci hanno detto: rispettiamo l’ambiente, amiamolo, pensiamo al futuro. E nel frattempo però, mentre si riempivano la bocca di queste belle parole, trivellavano i mari, inauguravano nuovi inceneritori, rievocavano il nucleare. La Lega lo ha fatto anche al governo insieme a noi e li abbiamo sempre fermati».

«La plastic tax, come la chiamano, serve a questo – rincara Di Maio – Serve a dare una scossa, serve a invertire la rotta. Non promuovi l’ambiente parlando, lo promuovi facendo delle scelte. I soldi di uno Stato non sono infiniti, vanno re-distribuiti e la politica serve a questo, appunto, a fare delle scelte».

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