Bologna, la Digos acquisisce il filmato del “censimento” dei due esponenti di FdI

Per ora non è stata avviata alcuna indagine sulla vicenda

Il video, prima pubblicato e poi rimosso da Facebook dal deputato di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami e da Marco Lisei, consigliere comunale ex Forza Italia e ora anche lui approdato al partito di Giorgia Meloni, è stato acquisito dalla Digos della Questura di Bologna.


La clip, pubblicata la scorsa settimana, vedeva i due esponenti politici alle prese con il “censimento” – o forse è meglio parlare di schedatura – delle famiglie straniere cui è stata assegnata – di diritto – una casa popolare, mostrando nomi e cognomi presi dai citofoni.

L’acquisizione del video è stata fatta come prassi, a seguito dell’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno sulla vicenda, firmata dall’intero gruppo Pd alla Camera. Oltre all’interrogazione parlamentare, contro il video sono stati presentati anche esposti al garante della privacy.

Nonostante la Digos sia in possesso del filmato, per ora non è stata aperta alcuna indagine in merito né la Procura ha chiesto di aprire alcun fascicolo. Il filmato è stato acquisito a scopo preventivo, eventuali accertamenti potrebbero essere disposti in futuro.

In segno di protesta per l’iniziativa, qualche giorno fa sono stati imbrattati i muri dello studio di Marco Lisei con le scritte «Qui ci lavorano dei fascisti» e «No alle schedature». A compiere il gesto sarebbe stato un collettivo bolognese.

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