Cortocircuito M5s, c’è chi vuole un voto sull’alleanza col Pd alle regionali. Ma Di Maio dice no

Il capo politico M5s non ha dubbi: il Movimento 5 Stelle correrà da solo senza riproporre il ticket umbro

Dopo l’esito dell’ultima votazione sulla piattaforma Rousseau (che ha sconfessato la linea di Luigi Di Maio) il capo politico M5s sentirà i due coordinatori dell’Emilia-Romagna e della Calabria. Di Maio non ha dubbi: il Movimento 5 Stelle correrà da solo alle elezioni Regionali 2020 senza riproporre il ticket umbro.


Lo ha specificato con un post su Facebook e lo ha ribadito anche all’uscita dalla cena tra Conte e i ministri: non ci sarà una votazione sull’alleanza con il Dem nelle due regioni al voto perché «tutti i parlamentari e i consiglieri regionali mi dicono che non sono disposti ad allearsi con il Pd».

La proposta arriva invece da un altro pentastellato: è il numero due del Parlamento europeo, Fabio Massimo Castaldo. Intervistato dalla trasmissione Agorà ammette: «Io, in tutta sincerità, spiegando le implicazioni e presentandoci magari con delle progettualità chiare, lo avrei fatto decidere alla nostra base. Perché qui il punto è che non si può demonizzare un’opzione a prescindere. Si dovrebbe votare anche su questo».

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