La Regione Piemonte scrive ai presidi: «Un presepe in ogni scuola, parte fondante della nostra identità culturale»

La lettera dell’assessora alla Scuola: «La conoscenza delle nostre tradizioni è un supporto alla piena integrazione»

Mentre il consiglio regionale del Piemonte vota il via libera definitivo al famigerato crocifisso nell’aula dell’organo legislativo, la giunta guidata dal centrodestra, con l’avvicinarsi delle festività natalizie, ha mandato un messaggio a tutti gli istituti scolastici piemontesi.

L’assessore alla Scuola Elena Chiorino, di Fratelli d’Italia, ha scritto il 25 novembre una lettera ai presidi delle scuole del Piemonte.

«Le chiedo la disponibilità di valorizzare all’interno dell’istituto ogni iniziativa legata a questa importante Festività come l’allestimento di presepi o lo svolgimento di recite e canti legati al tema della Natività. La ricorrenza natalizia e le conseguenti tradizioni come il presepe, l’albero di Natale e le recite scolastiche ispirate al tema della natività sono parte fondante della nostra identità culturale e delle nostre tradizioni».

Tradizioni che per Chiorino sarebbero un vettore di integrazione: «È evidente», scrive, «che la conoscenza delle nostre tradizioni, scevra da qualsiasi connotazione ideologica, sia un supporto alla piena integrazione per chi proviene da altre realtà».

Igor Boni, presidente di Radicali Italiani ha commentato: «Siamo di fronte a una giunta che utilizza le istituzioni per fini propagandistici e basta. A proposito di scuola, all’assessore assegno lo zero spaccato in laicità. Queste righe inqualificabili fanno il paio con chi utilizza rosari e crocifissi brandendoli come armi politiche. Spero che le scuole piemontesi sistemino nella raccolta carta questa missiva».

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