Un artista si mangia la banana da 120mila dollari di Cattelan. La galleria chiude per troppa folla – Il video

«L’opera di Cattelan, nella sua semplicità compositiva, ci ha restituito un complesso riflesso di noi stessi», ha commentato la galleria Perrotin

Aveva destato molto scalpore l’ultima opera-provocazione dell’artista italiano Maurizio Cattelan. Comedian, la banana attaccata con lo scotch sul muro dello stand della galleria Perrotin ed esposta all’Art Basel di Miami Beach, aveva fatto il giro del mondo sia per il controverso aspetto artistico, sia per il costo: dai 120mila ai 150mila dollari per ogni esemplare ufficiale.


Una banana reale, commestibile e deperibile attaccata con un pezzo di scotch argenteo su un muro bianco, la stessa tipologia di nastro adesivo utilizzata dall’artista concettuale nel 1999 per attaccare al muro il gallerista Massimo De Carlo nell’opera A Perfect Day

A perfect day, Maurizio Cattelan, 1999

Comedian si pone come tentativo del controverso artista italiano di far riflettere il pubblico sul valore dato dalle persone agli oggetti e di come questi si muovono nel mondo. «L’idea di questo lavoro è venuta alla mente dell’artista un anno fa – spiega Perrotin in una nota – Allora, Cattelan stava pensando a una scultura che avesse la forma di una banana».

«Ogni volta che viaggiava – spiega ancora il gallerista francese – (Cattelan, ndr) portava con sé una banana e la appendeva nella sua stanza d’albergo per trovare ispirazione. Ha realizzato diversi modelli: prima in resina, poi in bronzo e in bronzo verniciato, per poi tornare all’idea iniziale di una vera banana».

Datuna: «Adoro questa installazione. È davvero deliziosa»

Ma l’artista newyorkese David Datuna ha deciso di mettere in scena una performance artistica del tutto particolare. Datuna, infatti, ha staccato dal muro la banana, l’ha sbucciata e se l’è mangiata, davanti lo sguardo sorpreso, divertito, e anche – in parte – allibito dei presenti. 

L’artista newyorkese ha successivamente postato il video della sua performance (denominata Hungry Artist, ossia “Artista affamato”) su Instagram: «Adoro le opere di Maurizio Cattelan e adoro questa installazione. È davvero deliziosa».

L’artista newyorkese, dopo la sua performance, è stato allontanato dalla fiera d’arte, mentre la banana è stata sostituita. E per evitare che qualcuno emulasse David Datuna, intorno alla – nuova – banana, sono state schierate delle guardie, a difesa e controllo dell’opera sostituita.

Il direttore di Art Basel, Herald Lucien Terras, ha voluto rassicurato gli acquirenti degli altri due esemplari dell’opera, venduti a due musei non ancora noti: «Datuna non ha distrutto l’opera d’arte». Perché il valore dell’opera di Cattelan, in questo caso, è dato dal certificato di autenticità e non dalla banana in sé, che può essere sostituita dai proprietari ogni qual volta che il frutto inizia il suo naturale processo di deperimento.

La chiusura anticipata dello stand Perrotin

Tuttavia, malgrado sia stata schierata la sicurezza per evitare che potessero replicarsi delle performance in stile Datuna, la galleria Perrotin ha deciso di chiudere anticipatamente lo stand, a un solo giorno dalla chiusura della fiera. «Comedian di Maurizio Cattelan non è più visibile», ha comunicato la galleria d’arte.

«L’installazione di Maurizio Cattelan – prosegue la nota – ha causato diversi movimenti incontrollabili della folla, e la collocazione del lavoro nel nostro stand ha compromesso la sicurezza delle opere d’arte che ci circondano, comprese quelle dei nostri vicini».

«Vorremmo ringraziare calorosamente tutti coloro che hanno partecipato a questa memorabile avventura, così come i nostri colleghi. Ci scusiamo sinceramente con tutti i visitatori della fiera che oggi non potranno visionare Comedian», ha chiosato Perrotin.

Video: David Datuna / Instagram

Leggi anche: