Germania, bufera su un dirigente della Cdu: i legami con i neonazisti e un tatuaggio imbarazzante. Espulso dal partito della Merkel

Robert Moeritz è stato costretto a lasciare il partito della cancelliera, dopo che sono emerse rivelazioni sul suo passato con gruppi neo nazisti

Il dirigente della Cdu regionale del Sachsen-Anhalt, in Germania, Robert Moeritz, ha dovuto lasciare l’incarico nel consiglio distrettuale e il partito di Angela Merkel, dopo giorni di polemiche per il suo passato con l’estrema destra.

«Con i neonazisti i partiti democratici, e in particolare il partito al quale io appartengo, non possono avere nulla a che fare», aveva detto in un’intervista tv Wolfgang Schaeuble, presidente del Bundestag e figura storica del partito.

Le polemiche contro Moeritz sono esplose quando sono emersi dettagli del suo passato, finora poco noti. Come la sua partecipazione nel 2011 a una dimostrazione neonazista. E poi la scoperta di un tatuaggio che raffigura il “Sole nero”, simbolo esoterico del nazionalsocialismo.

Secondo la stampa tedesca, Moeritz sarebbe da anni vicino all’associazione Uniter, lasciata solo la scorsa domenica come riporta la Bild, una rete di membri delle forze di sicurezza tedesche, tra attivi e a riposo, che avrebbe lo scopo di mantenere i contatti tra i propri aderenti per continuarne l’addestramento.

Da tempo però l’Uniter è accusata di avere stretti legami con l’estrema destra, in particolare con estremisti delle forze armate tedesche, già coinvolti in indagini per sostegno a un regime autoritario e quindi con obiettivi eversivi.

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