Le Sardine approdano in Finlandia: nasce il movimento delle “Aringhe del Baltico”

«Silakkaliike è ispirato a quello delle Sardine italiane, ma siamo completamente indipendenti da esso e da altri attori internazionali», precisa Johannes Koski, fondatore del movimento finlandese

Il movimento delle Sardine “approda” anche nel Nord Europa. Lo scorso 25 dicembre, in Finlandia, sulla falsariga del movimento nato a Bologna dall’idea di Mattia Santori & Co. è nato ufficialmente il movimento delle “Aringhe del Baltico” (“Silakkaliike”, ndr). 


«L’aringa è uno dei pesci più importanti del mar Baltico e della Finlandia. Potrebbe essere la controparte del movimento delle Sardine italiano?», scrive il fondatore del movimento, Johannes Koski, in un post su Medium, in cui vengono altresì elencati i punti cardine del nuovo movimento finlandese. 

Koski, però, nel post precisa: «Il nostro movimento è ispirato a quello delle Sardine italiane, ma siamo completamente indipendenti da esso e da altri attori internazionali». 

Tuttavia, «come il movimento delle Sardine – si legge ancora – siamo preoccupati per quanto brutto sia diventato il linguaggio politico. Anche all’interno delle mura del Parlamento, quotidianamente si assiste a episodi di razzismo e altre tipologie di ingiustizie».

«Questo cattivo esempio ha un impatto diretto sul modo in cui i cittadini comunicano tra loro. La rabbia richiede più rabbia», spiega Koski.

Il manifesto delle Aringhe del Baltico

«Noi rappresentiamo un pacifico contrasto alle politiche populiste che provocano odio e razzismo – prosegue il fondatore – Siamo un gruppo indipendente e politicamente non schierato di società civile che ha a cuore i diritti umani, la parità di genere e i diritti dell’infanzia».

Tra i punti chiave dell’azione del movimento delle Aringhe del Baltico vi sono «la lotta al cambiamento climatico, alla disinformazione, a ogni forma di razzismo, al fascismo e all’etnonazionalismo».

Il movimento si dichiara inoltre «favorevole al giornalismo responsabile e contrario all’odio contro i media» e «crede fortemente in un dibattito politico costruttivo, che rigetta in toto il populismo aggressivo».

Nel post Koski annuncia che assieme ad altre Aringhe «sta lavorando per organizzare la prima manifestazione pacifica in piazza senza simboli politici, previsto tra gennaio e febbraio a Helsinki». 

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