Thailandia, muore un altro dei navy seal che salvarono 13 ragazzi in trappola in una grotta per 18 giorni

L’uomo ha perso la vita a causa di infezione del sangue contratta durante le operazioni di salvataggio. Un suo collega morì per mancanza di ossigeno nel corso di in un’immersione

C’era anche lui nella squadra dei navy seal thailandesi impegnati nel salvataggio di 12 giovani giocatori di una squadra di calcio locale e del loro allenatore rimasti intrappolati nella grotta di Tham Luang a causa del livello dell’acqua che si era alzato nel corso dell’escursione.

Era lì mentre il mondo teneva il fiato sospeso, nel giugno 2018, e continuava a sperare che i 13 giovani fossero tratti in salvo, ancora in vita, dopo 18 giorni di isolamento.

Beirut Pakbara ha perso la vita un anno e mezzo dopo quel salvataggio. Stando a quanto riporta Gulfnews, che cita la marina thailandese, il militare è morto a causa di un’infezione del sangue contratta proprio durante quelle operazioni.

Le sue condizioni di salute sarebbero progressivamente peggiorate nell’ultimo anno, fino alla morte avvenuta ieri. Già durante le operazioni di salvataggio un altro navy seal thailandese, Saman Gunan, morì per mancanza di ossigeno nel corso di in un’immersione nella grotta di Tham Luang.

Fonte copertina: Wikipedia

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