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Spagna, Sanchez non ottiene la fiducia al primo voto. Martedì la seconda votazione

05 Gennaio 2020 - 13:45 Redazione
epa08104012 Acting Spanish Prime Minister Pedro Sanchez (C) delivers a speech during the second session of his investiture debate at Lower Chamber of Spanish Parliament, in Madrid, Spain, 05 January 2020. Acting Prime Minister Pedro Sanchez faces his investiture debate for 14th legislative period after reaching an agreement with Catalan pro-independent party ERC and other minor parties. The Chamber will vote the investiture of Sanchez later today and if he does not obtain an absolute majority the vote will be repeated next 07 January when he only needs a simple majority.  EPA/Juan Carlos Hidalgo
Il candidato del PSOE per 10 voti non ha ottenuto la maggioranza assoluta. Martedì 7 gennaio si vota di nuovo, e sarà sufficiente raggiungere la maggioranza semplice
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Pedro Sanchez non ha ottenuto la fiducia della Camera per dare il via al nuovo governo. Nel primo voto di investitura, il leader dei Socialisti spagnoli candidato alla presidenza del governo non ha ottenuto i 176 voti necessari per ottenere la maggioranza assoluta, fermandosi a 166 sì, 165 no e 18 astenuti. 

Numeri che, se verranno confermati nel secondo voto di martedì 7, dovrebbero garantire al leader del Psoe il raggiungimento della maggioranza semplice. Se il voto avrà esito positivo, mercoledì 8 il neo presidente annuncerà la composizione del nuovo esecutivo, mentre venerdì 9 si dovrebbe tenere il primo consiglio dei ministri. 

Tra i voti favorevoli quelli di PSOE, Unidas Podemos, PNV, Más País, Compromís, Teruel Existe, BNG e Nueva Canarias. Tra i contrari quelli di PP, Ciudadanos, Vox, la CUP, Foro Asturias, JxCAT, UPN, Coalición Canaria y Partido Regionalista de Cantabria. Astenuti invece EH Bildu ed Erc, il partito della Sinistra repubblicana della Catalogna. 

L’astensione di Erc è legata a un accordo con il Psoe che prevede l’apertura dei negoziati «sul conflitto politico in Catalogna tra il governo centrale e la Generalitat» entro cinque giorni dall’insediamento del nuovo governo.

 Foto copertina: Epa / Juan Carlos Hidalgo

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