Strage in Alto Adige, sale a 7 il bilancio delle vittime dell’incidente stradale

L’investitore, il 27enne Stefan Lechner di Chienes è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale e lesioni stradali: rischia fino a 18 anni

È deceduta alla clinica universitaria di Innsbruck, J.S.H. di 21 anni, investita sabato notte da un’auto a Lutago, in valle Aurina. Sale così a sette il bilancio delle vittime dell’incidente di ieri in Alto Adige. La ragazza era stata portata ancora di notte in gravissime condizioni con l’elisoccorso Aiut Alpin Dolomites in Austria, oggi è deceduta per le ferite riportate nell’incidente.

Altre tre persone si trovano in terapia intensiva, di cui una ancora in pericolo di vita, mentre migliorano le condizioni di altre sette ricoverate con ferite meno gravi. Uno dei ricoverati è in terapia intensiva nella Clinica universitaria di Innsbruck (“Universitätsklinik Innsbruck”), un altro nell’Ospedale di Bolzano e il terzo nell’Ospedale di Brunico. I più gravi sono i ricoverati di Bolzano e Innsbruck.

A fare il punto è il bollettino dell’azienda sanitaria dell’Alto Adige, in cui si spiega che la situazione clinica degli altri 2 pazienti in terapia intensiva è stabile. Per quanto riguarda i sette feriti meno gravi – 3 pazienti ricoverati nell’Ospedale di Bressanone e 4 pazienti ricoverati nell’Ospedale di Brunico – alcuni sono già stati dimessi o attualmente in fase di dimissione.

L’investitore, il 27enne Stefan Lechner di Chienes è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale e lesioni stradali: rischia fino a 18 anni. In un primo momento il giovane era stato ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Brunico perché aveva manifestato volontà di suicidio dopo aver appreso quello che aveva fatto.

Il 27enne, hanno appurato le analisi, guidava con un tasso alcolemico di 1,97 grammi per litro, mentre il limite di legge è dello 0,5, quando la sua auto ha investito le 17 persone che stavano attraversando la strada per raggiungere il loro albergo.

I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri e sul luogo dell’incidente si è recato anche il pm Axel Bisignano. «Sulla base della dinamica finora accertata è da ritenere che l’autovettura procedesse in eccesso di velocità», ha confermato in serata la procura di Bolzano.

In copertina ANSA

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