Ciro Immobile in campo con Noemi, la bimba ferita nell’agguato di Napoli

Con Noemi, che ha ricevuto la maglia del Napoli dal capitano Lorenzo Insigne, c’erano anche papà Fabio e mamma Tania

Ciro Immobile entra in campo allo stadio Olimpico, prima di LazioNapoli, e tiene per mano una bimba. Si chiama Noemi ed è la piccola rimasta ferita, per errore, lo scorso 3 maggio, nel corso di un agguato a Napoli, in piazza Nazionale. Con Noemi, che ha ricevuto la maglia del Napoli dal capitano Lorenzo Insigne, c’erano anche papà Fabio e mamma Tania.

A volere fortemente questa uscita è stato il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che mira a far diventare il suo club, già insignito della qualifica di ente morale dal 1921, un punto di riferimento nella difesa di chi ha subito violenza o è stato vittima di razzismo.

Non è la prima volta che accade: il 7 dicembre scorso, ad esempio, nel corso di Lazio-Juventus, il club ha ospitato il piccolo Christy (bimbo di origini africane, ferito nel 2015 da un gruppo di terroristi e portato in Italia, su volere di Papa Francesco, per curarsi) inaugurando il progetto “I bambini non si toccano”.

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