Usa, Trump estende il “travel ban” ad altri 7 Paesi musulmani

Secondo anticipazioni di stampa, questi nuovi Paesi sarebbero sette: Bielorussia, Eritrea, Kirghizistan, Myanmar, Nigeria, Sudan e Tanzania

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato l’intenzione di estendere il “travel ban“, varato (nella versione originaria) il 27 gennaio del 2017 che impedisce ai cittadini di alcuni Paesi a maggioranza musulmana di immigrare negli Usa.

In un’intervista al Wall Street Journal, rilasciata a margine del vertice di Davos in Svizzera, Trump afferma di voler allargare la platea dei Paesi soggetti al blocco ma senza precisare quali siano.

Secondo anticipazioni di stampa, questi nuovi Paesi sarebbero sette (Bielorussia, Eritrea, Kirghizistan, Myanmar, Nigeria, Sudan e Tanzania) e l’annuncio ufficiale arriverà lunedì.

Nel 2018, la Corte Suprema Usa, dopo una serie di ricorsi legali contro questo controverso bando, aveva definito legittimo il divieto di immigrare negli Stati Uniti da 5 Paesi: Iran, Libia, Siria, Somalia e Yemen, alleggerendo il precedente bando fissato dalla Casa Bianca con un ordine esecutivo.

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