M5s verso la scissione? Bugani: «Talvolta un matrimonio può finire»

Dopo i risultati deludenti alle Regionali, cresce il sospetto che gli Stati generali del M5s di marzo potrebbero segnare una spaccatura insanabile nel Movimento

Parlare di scissione nel Movimento cinque stelle, non è più un tabù. Il veterano grillino Max Bugani, ex numero due dell’associazione Rousseau, a Il Fatto quotidiano ormai ne parla come un’ipotesi possibile, alla luce delle troppe diversità che oggi non sanno più stare insieme nel Movimento: «Talvolta un matrimonio può finire, ma senza odi e rancori. Andare avanti litigando tutti i giorni non fa bene ai figli e alla famiglia».

La stagione in corso per il M5s è in effetti da fratelli coltelli. Divisi su tutto, tra chi spera in un’alleanza strutturata con il Pd, a chi ha nostalgia del governo assieme alla Lega. E chi invece, come Luigi Di Maio sperava di restare ago della bilancia, finché non ha lasciato «perché stremato – dice Bugani – Doveva tenere assieme tutto, avendo a che fare anche con teste dure come la mia. E gliene va dato atto».

E mentre c’è chi come Gianluigi Paragone agita lo spettro della scissione, con la presunta benedizione di Alessandro Di Battista, Bugani pensa che il Movimento oggi abbia esaurito i temi: «E oggi non sa più dove andare».

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