POLITICA :

Regionali in Liguria, Pd e M5s correranno insieme

Il 57,7% degli attivisti si è detto favorevole all’alleanza con i dem

Gli attivisti del Movimento 5 stelle liguri vogliono riprovarci: dopo l’esperimento fallito in Umbria per le regionali dello scorso 27 ottobre, la base ha chiesto di allearsi con il Partito democratico per correre insieme alle elezioni regionali in Liguria della prossima primavera. I favorevoli che hanno votato sulla piattaforma sono stati 960 (57,7%). I contrari 704 (42,3%).


«È un segnale importante che accogliamo con soddisfazione – ha dichiarato per prima Caterini Bini, responsabile Enti locali della segreteria Pd -. Un risultato che costituisce un importante passo in avanti in vista del prossimo appuntamento elettorale, che rafforza la coesione delle forze di governo andando nella direzione da noi auspicata e che può produrre una coalizione competitiva».

Dichiarazione più tiepida quella del capo politico del M5s, Vito Crimi: «Il percorso di confronto che avvieremo, come già ho avuto modo di chiarire, avrà come precondizione quella di mettere al centro i temi, i progetti, le azioni concrete, le cose da fare e alcuni punti imprescindibili che abbiamo già indicato – ha scritto su Facebook -. A partire da domani, quindi, ci faremo promotori di un confronto aperto a tutte le realtà intenzionate a realizzare un vero cambiamento in Liguria».

«Caso per caso»

Il Movimento analizzerà «caso per caso – ha detto Crimi, partendo – dai temi, dai programmi e ascoltando i territori». Oltre alla Liguria, nei prossimi mesi si voterà in Veneto, Toscana, Puglia, Campania, Marche e Valle d’Aosta. E sono molte le spinte interne ai 5 Stelle per entrare a far parte stabilmente del centrosinistra. L’impressione è che l’esperimento umbro, fallito, sarà ritentato anche fuori dalla Liguria.

«Se anche in Campania ci presenteremo uniti, allora dovremo prendere atto che c’è uno schema nazionale che si può replicare anche nelle altre regioni e nei comuni», scrive La Stampa, riportando una fonte del Pd. Uno degli attori di area dem che ha portato all’alleanza ligure, il vicesegretario Pd Andrea Orlando, è concorde con Crimi: «È quello che aspettavamo e per cui abbiamo lavorato da tempo – ha detto della Liguria -, ma facciamo un passo alla volta».

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