La lezione di James Juanillo: «Il razzismo gentile è un qualcosa che accade ogni giorno» – Il video

«Quando è arrivata la polizia, mi ha riconosciuto, e non è neanche scesa dalla macchina», ha raccontato il singor Juanillo

San Francisco, California, Stati Uniti. James Juanillo ha appena finito di scrivere, con dei gessetti colorati, la scritta “Black Lives Matter” sul muretto di fronte a un’abitazione, quando un uomo e una donna, Robert Larkins e Lisa Alexander, si avvicinano e gli dicono che non può farlo, «perché la proprietà privata è importante e scrivere sulla proprietà altrui è un crimine», minacciandolo di chiamare la polizia. Una chiamata contro cui il signor Juanillo non si oppone.


Peccato che quella fosse casa sua, e di conseguenza il signor Juanillo non stava violando alcuna proprietà privata. Dopo che il video dell’episodio è diventato virale sui social, ha raccontato: «Il razzismo gentile ed educato è un qualcosa che accade ogni giorno». Quel che succede dopo, e che il video non mostra, lo racconta lo stesso Juanillo, sorridendo: «Quel che non è visibile nel video, è che il 99% dei miei vicini, vedendo quello che ho fatto, mi ha mostrato solidarietà con il pugno alzato o con un sorriso». «E quando è arrivata la polizia – ha aggiunto il signor Juanillo – mi ha riconosciuto, e non è neanche scesa dalla macchina».

Dopo che il video è diventato virale su Twitter, raccogliendo oltre 16 milioni di visualizzazioni, la coppia si è scusata pubblicamente con Juanillo, non senza pagare le conseguenze del «razzismo gentile». Robert Larkins è infatti stato licenziato dall’azienda per cui lavorava, mentre Lisa Alexander, Ceo di un’azienda produttrice di prodotti cosmetici, ha visto i distributori dei suoi prodotti interrompere le collaborazioni e prendere nettamente e pubblicamente le distanze dal marchio.

Appresa la notizia, Juanillo ha commentato ai microfoni dell’emittente statunitense NBC News: «Credo che la loro vita debba essere distrutta per sempre a causa di questo episodio? No. Spero solo che si rendano conto che quello che hanno fatto è stato razzista e mi auguro possano diventare persone migliori dopo questo incidente». E così, il signor James Juanillo ha teso la mano verso la coppia, rendendosi disponibile a un confronto sulla questione.

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