Alex Zanardi, prima notte tranquilla al San Raffaele: il trasferimento dopo la febbre. I medici: non è intubato

L’arrivo del campione paralimpico dalla clinica di riabilitazione di Lecco è stato legato alla preoccupazione dei medici per una febbre insorta giovedì sera

La prima notte di Alex Zanardi al San Raffaele di Milano è trascorsa tranquilla. L’ex pilota è ricoverato da ieri nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’ospedale milanese, dopo un peggioramento delle sue condizioni diventate «instabili» mentre era da pochi giorni nella clinica Beretta di Lecco per la riabilitazione. Il trasferimento è stato legato anche al manifestarsi di un po’ di febbre tra giovedì e ieri, 24 luglio. Per il momento non sarebbe stato necessario intubarlo.


I medici del San Raffaele da 24 ore stanno svolgendo gli accertamenti diagnostici, per comprende a pieno le condizioni cliniche del campione paralimpico. Informazioni essenziali per definire quale sarà il piano terapeutico da seguire. Dal San Raffaele hanno poi chiarito che non ci saranno bollettini medici in giornata.

Zanardi è reduce da un mese di ricovero all’ospedale di Siena, dopo che lo scorso 19 giugno è rimasto vittima di un grave incidente in handbike. Operato per tre volte alla testa, negli ultimi giorni aveva registrato importanti miglioramenti che avevano convinto i medici senesi a ridurre gradualmente la sedazione che lo teneva in coma farmacologico.

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