Lo spot tv di Tampax che insegna come usare gli assorbenti interni. E che non è piaciuto in Irlanda

Quasi la metà delle donne che utilizzano gli assorbenti interni non sanno farlo correttamente. Ma per molti irlandesi lo spot con le istruzioni per l’uso è «offensivo e indecoroso»

Si chiama Tampon & Tea ed è la nuova campagna pubblicitaria firmata Tampax. Lo spot è andato in onda nel Regno Unito e in Irlanda con l’obiettivo di insegnare in maniera semplice e fruibile come inserire correttamente un assorbente interno durante il periodo mestruale.


«Quante persone di voi si accorgono di avere il Tampax quando lo utilizzano?», chiede la conduttrice dello spot, seduta accanto a una giovane ragazza. La ragazza alza la mano, lasciando intendere che anche lei – come buona parte delle persone – prova un certo fastidio nelle ore di utilizzo. «Non dovreste sentirlo», risponde la conduttrice, che poi suggerisce di “get’em up there” – ovvero di «portarlo più su».

Nessuna coreografia e nessuna ragazza con i super poteri: solo semplici istruzioni per l’uso al fine di far godere al meglio i vantaggi del prodotto. Secondo una ricerca condotta da Tampax, il 42% di chi usa gli assorbenti interni non lo fa nel modo giusto. E la percentuale sale al 58% se se si prende in considerazione la fascia d’età tra i 18 e i 24.

Ma non tutti hanno apprezzato l’ironia e la schiettezza con cui la pubblicità si è rivolta al grande pubblico. A causa delle numerose lamentele per «eccessiva volgarità» e «inappropriatezza» arrivate all’Advertising atandards of authority of Ireland (ASAI), Tampax si è vista costretta a ritirare lo spot dal mercato irlandese.

L’ASAI ha dichiarato di aver ricevuto più di 150 segnalazioni e lamentele: un livello «significativamente sopra la media di quelle ricevute normalmente», che potrebbe essere indicativo di una più ampia platea di persone che non ha gradito lo spot.

«La campagna era stata progettata per rispondere a una domanda molto comune tra gli acquirenti e per aiutare le persone a utilizzare correttamente l’assorbente interno», ha dichiarato un portavoce dell’azienda. «Continueremo i nostri sforzi per normalizzare le mestruazioni e aiutare a porre fine allo stigma».

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