Festini con prostitute minorenni e droga a Bologna: sei indagati, ai domiciliari un ex candidato della Lega alle Regionali

Sono sei le misure cautelari scattate per altrettante persone a Bologna con l’accusa a vario titolo di induzione alla prostituzione e reati legati a stupefacenti

Organizzavano festini con ragazze minorenni in un residence poco fuori Bologna sei indagati nell’operazione dei carabinieri che ha coinvolto sei persone, indagate a vario titolo di induzione alla prostituzione e reati legati a sostanze stupefacenti. Tra loro c’era anche un agente immobiliare, Luca Cavazza, 27 anni, candidato non eletto tra le fila della Lega alle ultime elezioni Regionali in Emilia Romagna. Noto anche negli ambienti ultras della Virtus Bologna, per Cavazza sono stati disposti gli arresti domiciliari. In carcere invece è finito l’imprenditore Davide Bacci. Ai domiciliari c’è anche un altro indagato, mentre sono state applicate misure più leggere per gli altri tre, tra cui un avvocato.

Secondo l’ipotesi degli investigatori, i sei avevano messo in piedi un giro di prostituzione in un residence fuori città, con il coinvolgimento anche di ragazze minorenni. Le prestazioni sessuali che si consumavano ai festini venivano pagate offrendo alle ragazze sostanze stupefacenti. A far partire la denuncia sarebbe stata la madre di una delle ragazze, dopo aver scoperto dei video nel cellulare della figlia.

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