Myanmar, i militari fanno sfilare per strada i manifestanti arrestati: l’avvertimento macabro a chi spia dalle finestre – Il video

Non si fermano gli scontri e le violenze nel Paese. Superati i 200 morti dall’inizio delle proteste

Nuove immagini dal Myanmar continuano a circolare in rete, nonostante la censura di internet applicata della giunta. Lo scontro è totale e i militari eseguono arresti nel cuore della notte facendo sfilare i prigionieri in strada. I pochi siti di informazioni che continuano a operare, come Irrawaddy e Myanmar Now, mostrano immagini e video di abusi e violenze che ormai sono all’ordine del giorno. Secondo i dati diffusi dall’Assistant Association for Political Prisoners, dal 18 marzo i morti provocati dagli scontri tra golpisti e popolazione sono circa 228. Gli arrestati, in particolare, sono 2258, con 1928 persone finite in cella. In tale contesto, l’Onu si è detta «profondamente disturbata» dalla situazione nel Paese asiatico. Anche il clero buddhista, lo Sangha birmano, si schiera dalla parte dei manifestanti, dichiarando che sospenderà ogni attività se la repressone continuerà a insanguinare le strade del Paese.


Video: Ansa
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