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Mediaset – Vivendi, dopo cinque anni di scontro arriva l’accordo: i francesi cederanno quasi tutta la loro quota

03 Maggio 2021 - 22:12 Redazione
La Torre Mediaset, 10 gennaio 2020. Il consiglio di amministrazione di Mediaset non
ha ammesso al voto in assemblea la fiduciaria Simon, nella quale Vivendi ha
'congelato' quasi il 20% del capitale del Biscione dopo le decisioni
dell'Agcom. Quindi anche per l'assise straordinaria che si sta aprendo,
incentrata sul cambiamento di alcuni articoli dello statuto della costituenda
holding Mfe, si ripete la scelta del board di Mediaset, contestata dai
francesi, basata sull'ipotesi che la scalata di Vivendi sia stata 'illegale'. ANSA/MOURAD BALTI TOUATI
Tutto era cominciato nel 2016, quando Vivendi aveva comprato quasi il 30% delle azioni di Mediaset
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Fra cinque anni Vivendi rimarrà solo il 4,61% di Mediaset. È questo l’obiettivo dell’accordo firmato tra Fininvest, Mediaset e Vivendi dopo un lungo scontro legale. La battaglia tra i due colossi della Tv era cominciata nel 2016, quando Vivendi aveva acquistato quasi il 30% delle azioni di Mediaset. A spiegarlo sono state le aziende stesse, attraverso un comunicato congiunto: «Fininvest, Mediaset e Vivendi sono lieti di annunciare di aver raggiunto un accordo globale per mettere fine alle loro controversie rinunciando reciprocamente a tutte le cause e denunce pendenti». Nell’accordo si legge anche che le due aziende cominceranno un processo di collaborazione: «Vivendi favorirà lo sviluppo internazionale di Mediaset votando a favore dell’abolizione del meccanismo del voto maggiorato e del trasferimento della sede legale di Mediaset in Olanda. Mediaset e Vivendi hanno inoltre stipulato accordi di buon vicinato nella televisione free-to-air e di standstill della durata di cinque anni».

Entrando nello specifico delle quote azionarie, al momento Vivendi ha il 10% delle azioni di Mediaset, a cui si somma il 19,9% detenuto dalla fiduciaria Simon, società collegata quindi a Vivendi. Secondo l’accordo Simon venderà tutte le sue azioni, Vivendi invece ne venderà la metà per arrivare a una quota del 4,61%. Fissati già i prezzi minimi delle azioni: «Un quinto della quota sarà venduto ogni anno a partire dalla data di chiusura a un prezzo minimo di 2,75 euro nell’anno 1, 2,80 euro nell’anno 2, 2,90 euro nell’anno 3, 3 euro nell’anno 4 e 3,10 euro nell’anno 5. Vivendi avrà il diritto di vendere l’intera quota in qualsiasi momento qualora il prezzo del titolo Mediaset raggiungesse i 3,2 euro». L’accordo è tombale e dovrebbe chiudere tutti i contenziosi aperti dalle due aziende.

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